L’islamista tunisino che ha sgozzato tre persone a Nizza è sbarcato a Lampedusa qualche giorno fa

L’islamista tunisino che ha sgozzato tre persone a Nizza è sbarcato a Lampedusa qualche giorno fa

29 Ottobre 2020 0 Di direzione

Dalla Tunisia a Lampedusa, attraversando il Mediterraneo Centrale illegalmente. E poi da lì verso Nord, valicando il confine italofrancese, fino a Nizza. Brahim, il sanguinario islamista che questa mattina ha brandito il coltello, ha sgozzato due persone e ne ha ammazzata una terza all’interno della cattedrale, sarebbe un immigrato tunisino arrivato di recente in Francia dopo essere sbarcato al porto di Lampedusa. A rivelare l’inquietante particolare è stato il deputato francese dei Republicains, Eric Ciotti, dopo aver partecipato all’unità di crisi con il presidente Emmanuel Macron. “Durante l’incontro – ha spiegato – ho appena chiesto a Macron di sospendere tutti i flussi migratori e tutte le procedure di asilo, soprattutto al confine italiano”.

“Mentre veniva medicato dopo essere stato ferito dalla polizia – ha riferito il sindaco di Nizza Christian Estrosi – continuava a gridare senza interruzione Allah Akbar”. Che sull’attacco alla cattedrale di Nizza ci fosse il marchio del terrorismo islamico è apparso chiaro agli inquirenti sin dall’inizio, nonostante la fatica iniziale a ricostruirne l’identità. Non solo al momento della cattura non aveva con sé alcun documento che lo potesse identificare, ma le sue impronte digitali non era state ancora inserite dalla polizia francese nelle liste dei potenziali sospetti. Questo perché, come rivelato più tardi dal deputato Ciotti, il tunisino sarebbe arrivato in Francia dopo essere sbarcato al porto di Lampedusa solo qualche giorno fa.

Eric Ciotti@ECiottiL’assaillant de l’attentat de Nice est un tunisien arrivé il y a très peu de temps par Lampedusa. Avec la crise sanitaire et sécuritaire, plus aucune entrée ne doit être tolérée ! Suspendons toutes les procédures d’asile et la délivrance de visa depuis les pays à risque !