Attentati in Francia, Bergoglio prega per le vittime ma non nomina il loro carnefice: “Basta guardarsi come nemici”

Attentati in Francia, Bergoglio prega per le vittime ma non nomina il loro carnefice: “Basta guardarsi come nemici”

29 Ottobre 2020 0 Di direzione

 “Papa Francesco è informato” dell’attentato di Nizza, “ed è vicino alla comunità cattolica in lutto”, ha riferito Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede. “E’ un momento di dolore, in un tempo di confusione. Il terrorismo e la violenza non possono mai essere accettati” ha proseguito il portavoce vaticano.

“L’attacco di oggi ha seminato morte in un luogo di amore e di consolazione, come la casa del Signore”. Il Pontefice “prega per le vittime e per i loro cari, perché la violenza cessi, perché si torni a guardarsi come fratelli e sorelle e non come nemici, perché l’amato popolo francese possa reagire unito al male con il bene”, ha spiegato Bruni.

Il presidente dei vescovi francesi, monsignor Eric de Moulins-Beaufort, ha espresso il suo dolore su Twitter: “La mia preghiera molto speciale per il popolo diocesano di Nizza e per il vescovo monsignor Marceau. Che sappiano come sostenersi in questa prova e sostenere coloro che vengono provati nella loro carne”. E ha aggiunto, riferendosi all’imminente festività dedicata a Tutti i Santi: “La domenica, per Ognissanti, ascolteremo il Signore: Beati gli operatori di pace, saranno chiamati figli di Dio.

Beati voi che siete perseguitati per il mio bene. Perchè grande è la vostra ricompensa in cielo”. Monsignor André Marceau dopo l’attacco ha scritto: “Che lo spirito di perdono di Cristo prevalga di fronte a questi atti barbari”. “Tutte le mie preghiere sono rivolte alle vittime, ai loro cari, alle forze dell’ordine in prima linea in questa tragedia, i preti e i fedeli feriti nella loro fede e nella loro speranza. Che lo spirito di perdono di Cristo prevalga di fronte a questi atti barbari”.

Papa Francesco@Pontifex_itSono vicino alla comunità cattolica di #Nizza, in lutto per l’attacco che ha seminato morte in un luogo di preghiera e di consolazione. Prego per le vittime, per le loro famiglie e per l’amato popolo francese, perché possa reagire al male con il bene.