Bergoglio “burattino” di Soros, ora c’è la prova: il sicario finanziario si “compra” i gesuiti con 2 milioni di dollari

Bergoglio “burattino” di Soros, ora c’è la prova: il sicario finanziario si “compra” i gesuiti con 2 milioni di dollari

15 Settembre 2020 0 Di direzione

Un legame strettissimo tra il finanziere George Soros e Papa Francesco. Costruito con i soldi. Tanti soldi. Quasi 2 milioni di dollari. E’ la vicenda raccontata dal quotidiano Libero in un articolo firmato da Pietro De Feo, nel quale si cita il lavoro effettuato da Aciprensa, agenzia di stampa cattolica peruviana ma dal respiro internazionale. Ebbene, scorrendo quelle righe si scopre come la fondazione di Soros, Open Society, abbia versato a vari associazioni gesuite, e per questo vicine a Bergoglio, la bellezza di 1.702.577 dollari.

Un problema di non poco conto per il Pontefice, visto che Soros è da tempo uno dei sostenitori dell’aborto, pratica ancora oggetto di “scomunica” in Vaticano. Ma il flusso di denaro spiegherebbe anche come l’ungherese e Papa Francesco si siano trovati sullo stesso fronte in diverse battaglie, da quella contro i “muri” anti immigrazione a quella contro i sovranismi.  “Appena qualche mese fa – ricorda De Feo su Libero – il finanziere parlò del progetto di Matteo Salvini come «una minaccia esistenziale per l’Ue». Lo scorso anno, in un’intervista a La Stampa, il Papa si scagliò contro il sovranismo, esprimendo preoccupazione sulla sua crescita di consensi. Ora, se è normale che un noto finanziere intervenga a piedi uniti nel dibattito politico, lascia perplessi lo faccia con la stessa disinvoltura un Pontefice, specie se nella porzione di pensiero politico che lui attacca si riconoscono molti cattolici”.