Bolsonaro nega il coronavirus ma il Brasile non sa più dove seppellire i morti A San Paolo riesumate decine di tombe più vecchie di tre anni per far posto alle vittime del Covid. Favela di Rio allo stremo, le comunità religiose stanno con il presidente: «Dio ci proteggerà»

Bolsonaro nega il coronavirus ma il Brasile non sa più dove seppellire i morti A San Paolo riesumate decine di tombe più vecchie di tre anni per far posto alle vittime del Covid. Favela di Rio allo stremo, le comunità religiose stanno con il presidente: «Dio ci proteggerà»

16 Giugno 2020 0 Di direzione

SAN PAOLO. Il Brasile non sa più dove seppellire i suoi morti. È un’ecatombe: quasi 42 mila persone, il Paese è al secondo posto dopo gli Stati Uniti per numero di vittime, superato il Regno Unito. E il Comune di San Paolo, la città più colpita dal Covid, ha iniziato a riesumare i cadaveri più vecchi di tre anni: se i parenti non li hanno mai reclamati, le tombe vengono rimosse, le ossa finiscono in un’urna, depositati temporaneamente su un container. Il cimitero deve far posto alle vittime del Covid.