Banca del plasma iperimmune: la Calabria sta battendo sul tempo il Covid-19

Banca del plasma iperimmune: la Calabria sta battendo sul tempo il Covid-19

15 Maggio 2020 0 Di direzione

LA CALABRIA È STATA TRA LE PRIME REGIONI A COMPRENDERE L’IMPORTANZA DEL PROTOCOLLO IDEATO DAGLI OSPEDALI DI PAVIA E MANTOVA, CHE UTILIZZA IL PLASMA IPERIMMUNE PER CURARE I PAZIENTI AFFETTI DA COVID-19.

Il professor Francesco Zinno, direttore del servizio trasfusionale dell’azienda ospedaliera di Cosenza, ha avviato immediatamente l’iter per applicarlo in tutti gli ospedali della Regione.

«E’ una terapia di frontiera che ha cercato di sopperire alla mancanza di cura per il Covid-19. Nel caso del protocollo di Pavia, è stata posta una pietra miliare nel mondo della medicina. Anche se ci sono dei limiti, e non è una cura definitiva al Covid-19, con il tempo potremo studiarlo e perfezionarlo ancora»

«Anche se ora non ci sono i pazienti da curare, la regione ha avviato un protocollo di raccolta con il piano di realizzare una banca del plasma iperimmune. Le sacche ci torneranno utili nel momento in cui ci sarà una recrudescenza.

Solo a Cosenza ora abbiamo valutato 12 probabili donatori di plasma iperimmune e 4 sono risultati essere idonei, cioè circa il 30 per cento del totale. Negli altri centri si sta procedendo allo stesso modo.