I senatori a vita guadagnano 22.000 euro al mese, e gli italiani sono costretti a pagarli anche quando sono morti

I senatori a vita guadagnano 22.000 euro al mese, e gli italiani sono costretti a pagarli anche quando sono morti

14 Maggio 2020 34 Di direzione

I senatori a vita guadagnano 22.000 euro al mese, e gli italiani sono costretti a pagarli anche quando sono morti

E’ IL TFR DEI PARLAMENTARI CALCOLATO SU METODI SIMILI A QUELLI DEI “NORMALI” LAVORATORI, PUR FACENDO RIFERIMENTO A CIFRE DIVERSE OVVIAMENTE.

I Senatori a vita hanno un costo anche quando sono morti: questo perché quando per cause di forza maggiore termina il loro mandato, gli eredi possono richiedere la liquidazione.

Qualche tempo fa gli eredi di Giulio Andreotti hanno chiesto appunto i soldi spettanti all’attività del loro congiunto: si tratta all’incirca di un milione di euro.

In totale ne sono state erogate 34: in 32 casi sono stati incassati dagli eredi, mentre sono stati dati ad associazioni di beneficenza in soli 2 casi.

Un altro caso è quello di Francesco Cossiga, che con i suoi 18 anni di attività, ha permesso di incassare ai famigliari 901.818,23 euro.