Nonnina in giro per Ivrea in cerca di cocaina…

Nonnina in giro per Ivrea in cerca di cocaina…

12 Maggio 2020 0 Di direzione

Nelle autocertificazioni per gli spostamenti avesse potuto avrebbe inserito l’acquisto di coca per uso personale. Evidentemente una comprovata necessità per una nonna di 70 anni residente in un paesino del Canavese consumatrice abituale di droghe e sorpresa dai poliziotti del Commissariato di Ivrea durante la fase di blocco totale ad acquistare in pieno centro a Ivrea dieci dosi da un pusher italiano (poi denunciato a piede libero), che per età avrebbe potuto essere suo nipote.

“Sono venuta qui per comprarmi la dose. Io faccio uso abituale di cocaina” ha dichiarato agli agenti un po’ sorpresi per via dell’età  e anche della sua sincerità. Sicuramente una necessità comprovata e impellente. Peccato che il traffico di droga nel nostro Paese continui ad essere illegale. Così come non avrebbe potuto essere considerato “per uso personale” un quantitativo così elevato. “Volevo farmi una scorta per non spostarmi nuovamente…” ha insistito ma questo non è bastato ad evitarle una segnalazione alla Prefettura come assuntrice e la multa di 400 euro per aver violato il decreto del presidente del Consiglio sui divieti perogni spostamento. .

E tra le scuse più utilizzate per uscire di casa da parte degli spacciatori c’è anche quella del cane. Come nel caso dell’albanese, Alban Moma, 23 anni, arrestato nei giorni scorsi sempre dalla polizia del Commissariato di Ivrea. E’ stato sorpreso con il suo pitbull al guinzaglio per le vie del centro con alcune dosi in tasca pronte per essere smerciate. Nella sua casa, un appartamento in affitto a Cascinette d’Ivrea, gli agenti hanno poi sequestrato circa 110 grammi di cocaina, dentro ad una busta nascosta nello spazzolone del bagno. Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati anche altri 6 grammi di marijuana, bilancini e 500 euro in contanti. All’arrivo dei poliziotti il coinquilino Ronaldo Cirloaba, 22 anni, ha provato a fuggire dalla finestra ed è stato arrestato anche lui.

Per Alban Moma e Ronaldo Cirloaba (difesi entrambi dall’avvocato Celere Spaziante di Ivrea), sabato mattina, si è svolta l’udienza di convalida al termine della quale il giudice Rabagliati ha confermato la misura cautelare in carcere.