Iran, esercitazione navale finisce male: 19 morti e 15 feriti

Iran, esercitazione navale finisce male: 19 morti e 15 feriti

12 Maggio 2020 0 Di direzione

La scorsa notte durante un’esercitazione navale della Marina Iraniana un missile ha colpito per errore una nave provocando 19 morti e 15 feriti

La scorsa notte un missile ha colpito per errore un vascello della Marina Militare Iraniana durante un’esercitazione navale che si stava tenendo nel Golfo dell’Oman, provocando la morte di 19 persone e ferendone altre 15.

L’incidente mortale, da considerarsi come fuoco amico, è avvenuto durante la manovre notturne tenutesi ieri quando un missile antinave a lungo raggio tipo C-802 “Noor” (copia locale dell’omonimo cinese) lanciato dalla fregata “Jamaran” della classe Moudge ha colpito il “Konarak”, un vascello di supporto della classe Hendijan che si trovava a poca distanza dal reale bersaglio.

L’incidente, come riportano fonti vicine ai Pasdaran, è avvenuto nei pressi del porto di Jask, nel Golfo dell’Oman. Sono ancora ignote le reali cause ma la televisione di Stato iraniana riferisce che il “Konarak” era impegnato nel traino del bersaglio e a quanto sembra è stato colpito per errore a causa della troppa vicinanza ad esso.

Il “Konarak” è un vacello lungo circa 50 metri dal dislocamento di 650 tonnellate con un equipaggio di 15 uomini che, oltre ad essere armato di due mitragliatrici pesanti Oerlikon da 20 millimetri, è stato recentemente dotato anche di due gruppi di due lanciatori proprio per i missili C-802 “Noor”. Costruito in Olanda è entrato in servizio nel 1988 e fa parte di una classe composta da altre 11 unità.

La fregata “Jamaran”, che da Teheran viene indicata come cacciatorpediniere anche se dislocamento ed armamento fanno rientrare questo vascello nella categoria inferiore, è un progetto tutto iraniano ma derivante dalla classe Alvand, eredità navale della Marina prerivoluzionaria. Lunga circa 95 metri e da 1500 tonnellate di dislocamento, è armata, oltre che con i già citati missili da crociera “Noor”, con un pezzo da 76 millimetri ed è dotata di ponte di volo a poppa per elicotteri tipo Bell 214. L’unità è l’unica attualmente in servizio nella Marina Iraniana: un’altra è ai lavori di ricostruzione e altre due sono in completamento.

Fonti iraniane riportano che dei 15 feriti tre hanno riportato ferite lievi, ma non è chiaro come mai vi fossero così tante persone a bordo della “Konarak”: può essere che abbia imbarcato osservatori per via dell’esercitazione e quindi sarà interessante leggere i nomi delle persone rimaste coinvolte nell’incidente per capirne il grado ed il ruolo.

Da fotografie che ci sono giunte tramite alcuni siti specializzati si può notare come, nonostante i gravi danni e l’incendio a bordo, la “Konarak” sia rimasta a galla e abbia potuto essere trainata in porto. Questo aspetto, oltre ad aver inciso sul bilancio delle perdite che avrebbe potuto essere molto più grave, impone delle riflessioni sia sulla solidità della costruzione navale sia sull’efficacia dei missili antinave “Noor”.