Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo

Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo

9 Maggio 2020 0 Di direzione

Ore 21.06 – Bozza del decreto sulle scarcerazioni: «Prima verifica dopo 15 giorni»
Prima valutazione del tribunale di sorveglianza dopo quindici giorni dal provvedimento di scarcerazione legato al Coronavirus. È quanto prevede la bozza del dl – di sette articoli in totale – in arrivo questa sera al Cdm. Dopo la prima valutazione, il tribunale di sorveglianza, sentito il parere della Procuratore distrettuale antimafia e del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo verificherà con cadenza mensile se persistono le condizioni per la scarcerazione. Nel decreto si parla anche di consentire ai detenuti, anche nelle carceri minorili, colloqui «in presenza», e non solo da remoto, come stabilito dalle norme per contenere il contagio da coronavirus con familiari, per un numero massimo di volte stabilito dal direttore dell’istituto e comunque almeno una volta al mese, fermo restando i colloqui telefonici e le videochiamate, in base alle «dotazioni di apparecchiature e collegamenti» di cui dispongono. (qui l’articolo)

Ore 20.50 – Il ministro Boccia alle regioni: «No a aperture senza protocolli di sicurezza per i lavoratori»
«Ritengo imprescindibile che le ordinanze delle Regioni prevedano, espressamente, il rispetto dei protocolli per la sicurezza dei lavoratori che saranno individuati con apposite linee guida definite dal Comitato tecnico scientifico e dall’Inail». Lo scrive il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia in una lettera a Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni, chiedendo di «dare assicurazione che non verranno disposte aperture in assenza dell’individuazione dei predetti protocolli».

Ore 19.56 – Federfarma: «Mascherine a 50 centesimi arrivate, ma temiamo sold out già lunedì»
È cominciata oggi la distribuzione di mascherine chirurgiche, quelle al prezzo calmierato di 50 centesimi più Iva, alle farmacie in alcune grandi città come Roma. Ogni farmacia ne avrà circa 400, domani saranno anche a Milano. Purtroppo i dispositivi, appena arrivati, si stanno già esaurendo per l’elevata richiesta: temiamo che entro lunedì sera saranno tutte nuovamente esaurite». È quanto spiega il presidente di Federfarma, Marco Cossolo.

Ore 19.46 – In Francia oltre 26mila morti
Sono 26.310 i morti per coronavirus in Francia. Lo ha reso noto la direzione generale della Sanità, ripresa dal quotidiano «Le Monde». Nelle ultime 24 ore sono morte 80 persone. I pazienti ricoverati sono 22.614, 110 in meno rispetto a ieri.

Ore 19.36 – Toti: «In Liguria parrucchieri e negozi aprono il 18 maggio»
È intenzione della Regione Liguria «far riaprire parrucchieri, estetisti e negozianti dal 18 maggio. Già dall’11 maggio potranno andare nelle loro attività a preparare la riapertura». Lo ha annunciato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera nel punto stampa sull’emergenza coronavirus. Aggiungendo che consentirà a partire dall’11 maggio «alle famiglie di andare nelle seconde case con l’intero nucleo familiare, di andare in barca con l’intero nucleo familiare e di fare sport nell’intero territorio regionale».

Ore 19.22 – Milan, «tutti negativi, giocatori e staff»
«AC Milan comunica che sulla base dei test medici sin qui effettuati sui giocatori della Prima Squadra e lo staff presenti a Milano, non vi è stato riscontro di casi positivi da Covid-19». Lo scrive il club in una nota. «La squadra proseguirà il programma tecnico individuale a Milanello. Contestualmente, verrà completato lo screening medico per tutta la rosa di giocatori che saranno a disposizione dell’allenatore e del suo staff nei prossimi giorni».

Ore 19.07 – Consiglio dei ministri alle 21.00
Il Consiglio dei ministri è convocato questa sera alle 21. All’ordine del giorno, non il decreto rilancio, ma i temi relativi alla giustizia dopo le polemiche dei giorni scorsi sulle scarcerazioni per motivi di salute durante l’emergenza coronavirus.

Ore 18.00 – Il bollettino della Protezione Civile
In Italia, dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, almeno 218.268 persone hanno contratto il virus (1.083 in più rispetto a ieri, per una crescita dello 0,5%; ieri +1.327). Di queste, 30.395 sono decedute (+194, +0,64%; ieri +243) e 103.031 (+4.008, +4,05%) sono state dimesse. Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 84.842 (-3.119 rispetto a ieri, -3,55%). Qui tutti i dati per regione e per provincia

Ore 16.32 – Cesare Battisti chiede scarcerazione: «Temo contagio»
L’ex terrorista Cesare Battisti, che sta scontando l’ergastolo per quattro omicidi nel carcere di Oristano, ha fatto istanza per beneficiare di misure alternative alla custodia in carcere per il rischio di complicanze in caso di infezione da Covid-19. Lo conferma il suo legale, Davide Steccanella, il quale spiega che la richiesta è stata avanzata in settimana. «Teme il contagio. Inoltre da un anno e mezzo è l’unico in isolamento di alta sicurezza ad Oristano e da allora non vede parenti», spiega Steccanella.

Ore 16.08 – La Cina ammette: lacune nel suo sistema sanitario
La Cina ammette che l’epidemia di coronavirus ha evidenziato lacune nel suo sistema sanitario e promette maggiori sforzi in tema di prevenzione. L’epidemia di Covid-19 ha messo in luce «carenze» nel sistema sanitario pubblico, ha ammesso Li Bin, numero due della Commissione sanitaria nazionale, promettendo riforme per migliorare i meccanismi di prevenzione e controllo delle malattie del Paese. Pechino, criticata sia in Cina che all’estero per aver minimizzato la pericolosità del virus e aver nascosto informazioni sull’epidemia, ha sempre sostenuto di aver condiviso tempestivamente le informazioni con l’Organizzazione mondiale della sanità e altri Paesi.

Ore 15.45 – Studio: «Triplicata la mortalità per infarto per mancati ricoveri e paura del contagio
In piena emergenza Covid-19 è triplicata la mortalità per infarto. E questo boom si è legato nella maggior parte delle volte al mancato trattamento o a un trattamento tardivo. L’allarme arriva dai cardiologi della Sic (Società italiana di cardiologia) e si basa sui numeri contenuti in uno studio multicentrico nazionale – il primo italiano – condotto in 54 ospedali nella settimana tra il 12 e il 19 marzo e confrontando la mortalità con quella dello stesso periodo dello scorso anno. Lo studio targato Sic, che in corso di pubblicazione sulla rivista `European Heart Journal´, «durante il periodo Covid ha registrato una mortalità tre volte maggiore rispetto allo stesso periodo del 2019, passando al 13.7% dal 4.1 % – afferma Carmen Spaccarotella, co-autrice del lavoro – Un aumento dovuto nella maggior parte dei casi a un infarto non trattato o trattato tardivamente. Infatti, il tempo tra l’inizio dei sintomi e la riapertura della coronaria durante il periodo Covid è aumentato del 39%».

Ore 14.38 – Trump: «Il virus sparirà senza vaccino»
Il coronavirus «se ne andrà via senza un vaccino»: lo ha detto Donald Trump in un evento con i parlamentati repubblicani, durante il quale ha rivisto al rialzo le previsioni sui decessi in Usa, aumentando ad almeno 95.000 la stima sul numero dei morti.

Ore 14:31 – A giorni le prime idee della task force di Colao per il rilancio
La task force guidata da Vittorio Colao ha incontrato un centinaio di rappresentanti di imprese, associazioni di categoria, sindacati per definire priorità e interventi economico-sociali per sostenere e accelerare il rilancio del Paese: le prime raccomandazioni – si legge in una nota – saranno condivise nei prossimi giorni con il premier Conte. «I vertici delle migliori aziende italiane, di imprese innovatrici ed esportatrici e diversi operatori turistici ci hanno dato una chiara idea dei bisogni ma anche delle grandi energie presenti per il rilancio», dichiara Vittorio Colao.

Ore 14.19 – Il Tar accoglie il ricorso del governo sui bar in Calabria
Il Tar di Catanzaro ha accolto il ricorso presentato dal Consiglio dei ministri tramite l’Avvocatura generale dello Stato contro l’ordinanza del presidente della Regione Calabria Jole Santelli, del 29 aprile scorso, che consentiva il servizio ai tavoli, se all’aperto, per bar, ristoranti ed agriturismo. È quanto si evince dal sito del Tar dopo l’udienza collegiale, tenuta in camera di consiglio, svoltasi stamani (qui l’articolo completo).

Ore 14.02 – 124 ricoverati allo Spallanzani
«In questo momento sono ricoverati presso il nostro Istituto 124 pazienti legati a Covid-19, di cui 80 positivi e 44 sottoposti ad indagini. 10 pazienti necessitano di supporto respiratorio. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 417». Lo ha reso noto lo Spallanzani nel bollettino medico di oggi.

Ore 13.56 – Zaia: «Meglio il voto a luglio a prescindere dal parere della Lega»
«Immagino che il segretario possa avere una visione più ampia della mia sul piano nazionale ma continuo a pensare che la data di luglio sia possibile. Sono un fautore di questa data: se anche fosse vero che dalla riunione di Salvini con i parlamentari della Lega è emersa l’ipotesi si votare in autunno, sono certo che si tratti di un’ipotesi generale e che non riguarda specificamente il Veneto». Così il governatore del Veneto, Luca Zaia, nel corso del consueto punto stampa l’orientamento emerso in seno alla Lega di spostare le elezioni regionali in autunno, finestra temporale da sempre osteggiata dallo stesso Zaia per il rischio di nuovi focolai di coronavirus. Sui dati: «Siamo arrivati a 432mila tamponi, 10 mila in più rispetto a ieri. Le persone in isolamento sono 5.163, 340 in meno rispetto a ieri, sta calando anche l’isolamento. I positivi in Veneto sono 18.671, sono 53 in più rispetto a ieri. Non sono numeri che ci preoccupano. I ricoverati sono 822, 88 in meno rispetto a ieri. Le persone in terapie intensiva sono 78, meno uno rispetto a ieri. I morti sono 1252, più nove rispetto a ieri».

Oer 12.47 – 179 morti in Spagna
In Spagna si registrano nelle ultime 24 ore altri 179 decessi di persone contagiate dal coronavirus, 50 in meno del giorno prima e dato più basso degli ultimi 5 giorni, che fa salire il totale delle vittime a 26.478. I casi registrati finora 223.578, di cui 604 nelle ultime 24 ore.

Ore 12.23 – Da lunedì 1 dipendente della Pa centrale su 3 in ufficio
«La presenza dei lavoratori in ufficio da lunedì salirà dall’attuale 15% al 30%. Ciò in conseguenza dell’ampliamento delle attività da considerarsi indifferibili per cui è richiesta la presenza fisica del personale». Così la segretaria generale del sindacato dei dirigenti pubblici Unadis, Barbara Casagrande, spiega i cambiamenti in programma nella Pubblica amministrazione centrale a seguito della Fase 2. Per gestire i flussi e garantire i distanziamenti saranno previste turnazioni.

Ore 11.43 – In Puglia parrucchieri aperti dal 18 maggio
«Non so che cosa sia successo ieri, veramente, però il 18 maggio parrucchieri, estetisti, barbieri, saloni di bellezza riapriranno» in Puglia «tutti, regolarmente come previsto». Lo ha ribadito con un messaggio su Facebook il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dopo che ieri sera si sono scatenate le polemiche dei partiti di opposizione che lo hanno accusato di aver preso in giro queste categorie promettendo loro che avrebbero potuto riaprire. Le polemiche sono arrivate dopo una nota in cui Emiliano ha spiegato che l’ordinanza per le riaperture «dispiegherà i suoi effetti dal 18 maggio in coerenza con i provvedimenti nazionali che saranno adottati nei prossimi giorni e, soprattutto, nel pieno rispetto dei protocolli per la sicurezza».

Ore 11.30 – Triplicata la mortalità per infarto
La mortalità per infarto è triplicata passando dal 4.1% al 13.7% a causa della mancanza di cure (la riduzione dei ricoveri è stata del 60%) o dei ritardi (i tempi sono aumentati del 39%), causati dalla paura del contagio. Lo spiega Ciro Indolfi, presidente della Società Italiana di Cardiologia (SIC), a seguito di uno studio nazionale in 54 ospedali, nella settimana 12/19 marzo, durante la pandemia di Covid-19, confrontandola con lo stesso periodo dello scorso anno. La situazione rischia di bruciare 20 anni di prevenzione.

Ore 10.45 – Sassoli: «Serve Mff adeguato»
Il Parlamento Europeo «è pronto a contribuire alla definizione del Piano» per la ripresa dalla crisi provocata dalla pandemia di Covid-19. «In particolare siamo pronti a negoziare una nuova proposta di bilancio pluriennale che abbia dimensioni adeguate ad affrontare l’emergenza. E siamo pronti a negoziare uno strumento per la ripresa che consenta rapidamente di risollevare con risorse reali l’economia europea puntando sugli investimenti». Lo ha dichiarato il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, che oggi incontra in collegamento, in occasione della Giornata dell’Europa, rappresentanti delle Ong attive nella solidarietà in vari campi.

Ore 10.20 – Pisa chiude Tirrenia ai livornesi
Un’ordinanza del sindaco di Pisa, Michele Conti, regola l’accesso al litorale nei fine settimana fino al prossimo 17 maggio, restringendolo ai soli cittadini pisani. La ratio del provvedimento è quella di evitare che le spiagge di Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone si riempiano di bagnanti attratti dalle belle giornate e dall’allargamento dei vincoli nella Fase 2 (qui l’articolo completo).

Ore 10.16 – Sequestrate a Napoli mascherine per bimbi contraffatte
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato nella zona industriale della città circa 900 mascherine per bambini non a norma e con loghi contraffatti. L’operazione è scattata dopo un controllo anticovid-19 agli esercizi commerciali nel corso del quale le Fiamme Gialle del 2 Nucleo Operativo Metropolitano hanno notato che in un negozio di «Cinamercato» venivano messi in vendita dispositivi di protezione individuali sospetti. Grazie ai successivi riscontri, anche di natura documentale, è stato appurato che le mascherine, oltre a riportare loghi contraffatti di famosi personaggi dei videogiochi e serie televisive (come «Fortnite», «Bing» e «Me contro Te»), non erano a norma dal punto di vista sanitario.

Ore 10.05 – Remuzzi: «Il virus sembra cambiato»
I malati di adesso sono completamente diversi da quelli di tre o quattro settimane fa, continuano a diminuire le terapie intensive e i ricoveri nei reparti normali. Prima arrivavano nei pronto soccorso 80 persone tutte con delle difficoltà respiratorie gravi, oggi ne arrivano dieci e otto le puoi mandare a casa. La situazione è cambiata ovunque, non solo a Bergamo e a Milano, ma anche a Roma e Napoli». Lo ha detto Giuseppe Remuzzi, direttore dell’istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, in un intervento alla trasmissione Piazza Pulita. Remuzzi ha inoltre precisato di non sapere «se è il virus è mutato o se a essere cambiata è la carica virale di ogni paziente, l’unica cosa che posso dire è che sembra di essere di fronte a una malattia molto diversa da quella che ha messo in crisi le nostre strutture all’inizio della pandemia».

Ore 9.48 – Torna l’allarme in Corea del Sud
Locali e discoteche chiusi fino a nuovo ordine a Seul. Ai locali della capitale sudcoreana è stato imposto lo stop alle attività dopo nuovi contagi che si ritiene siano collegati ai nightclub della città. Il sindaco di Seul, Park Won-soon, ha annunciato in mattinata l’ordine immediato di chiusura «tutti i club, bar, room salons e altri locali notturni», minacciando – riporta l’agenzia Yonhap – «punizioni severe» in caso di violazioni, dopo che è scattato l’allarme per nuovi casi registrati nella zona di Itaewon. L’agenzia Yonhap parla di decine di nuovi casi collegati a un 29enne risultato positivo ai test per il coronavirus: lo scorso fine settimana il ragazzo era stato in cinque locali di Itaewon. I Centri di controllo e prevenzione delle malattie (Kcdc) parlano di un totale di almeno 27 casi confermati collegati al giovane.

Ore 09.33 — Raggi: a Roma parchi aperti, ma le regole vanno rispettate
«I parchi e le ville storiche di Roma sono di nuovo aperti. Da lunedì scorso i romani hanno potuto ricominciare a frequentare le loro aree verdi. Ancora una volta hanno dimostrato senso di responsabilità e, salvo qualche rara eccezione, non sono stati segnalati assembramenti o situazioni a rischio». Così su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi. «Non bisogna però abbassare la guardia – aggiunge – Nel week-end le presenze nei parchi potrebbero aumentare e quindi voglio rivolgere un invito a tutti: continuate a rispettare le regole e le distanze di sicurezza. È fondamentale per tutelare la vostra salute e quella degli altri. Noi abbiamo rafforzato i controlli, soprattutto tutto grazie all’impegno degli agenti della Polizia Locale – prosegue – e stiamo andando avanti con la manutenzione del verde: molte ditte che svolgono questa attività, e che erano rimaste ferme a causa dell’emergenza coronavirus, hanno ricominciato a lavorare per rendere i parchi e le ville sempre più curati. Sta a tutti noi cittadini tornare a viverli nel rispetto degli altri e delle regole di convivenza imposte dalla necessità di prevenire nuovi contagi – conclude Raggi – Non dobbiamo vanificare i sacrifici fatti finora. #NonAbbassiamoLaGuardia».

Ore 9.18 – A Singapore 753 nuovi casi

Ore 9.00 – In Germania altri 1.251 casi
In Germania sono stati registrati nelle ultime 24 ore altri 1.251 casi di coronavirus per un totale di 168.551 contagi. Lo ha riferito il Robert Koch Institute, precisando che il bilancio dei morti per Covid-19 è arrivato a 7.369 (+147).

Ore 8.31 – In Tunisia 1.030 e 45 decessi
La Tunisia registra nelle ultime 24 ore altri quattro casi di contagio da coronavirus, che portano a 1.030 il totale nel Paese nordafricano. Lo ha reso noto in un comunicato il ministero della Sanità di Tunisi precisando che i decessi salgono a 45 e i guariti da 600 a 638. I pazienti in rianimazione sono 24.

Ore 8.10 – Obbligo di quarantena per chi arriva nel Regno Unito
Il Regno Unito introdurrà l’obbligo di quarantena per tutti i passeggeri in arrivo negli aeroporti del Paese a partire dalla fine di questo mese: è quanto ha appreso la Bbc da fonti del governo e del settore dei trasporti aerei. La quarantena, scrive l’emittente, durerà 14 giorni e verrà applicata alle persone provenienti da tutti i Paesi del mondo eccetto l’Irlanda. Secondo Airlines UK, l’associazione che raggruppa la compagnie aeree britanniche, questa misura dovrebbe essere accompagnata da un «exit plan credibile» e quindi la sua applicazione dovrebbe essere soggetta ad una valutazione settimanale.

Ore 08.07 – Superati i 77 mila decessi negli Usa
Sono oltre 77mila i decessi per Covid-19 registrati negli Usa dall’inizio della pandemia con oltre 1.600 vittime confermate nelle ultime 24 ore. Secondo i dati riportati dalla Johns Hopkins University, sono ad ora 77.180 i decessi e 1.283.929 i casi totali nel Paese.

08.01 – Un caso importato in Cina
La Cina registra un caso importato di coronavirus, nella città di Tianjin, e nessun caso di trasmissione locale di Covid-19. Nel gigante asiatico non vengono segnalati altri decessi a causa della pandemia e il bilancio resta fermo a 4.633 morti dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Stando ai dati della Commissione sanitaria nazionale, i contagi sono 82.887 e i casi importati sono in totale 1.681, con 176 persone ricoverate in ospedale. Sono invece 78.046 le persone dichiarate guarite dopo aver contratto l’infezione.

Ore 7.48 – Usa: in autoisolamento il capo della Fda
Stephen Hahn, commissario della Food and Drug Administration americana (Fda), resterà in autoisolamento per le prossime due settimane dopo essere venuto in contatto con una persona risultata positiva al coronavirus. Hahn ha fatto sapere di essersi immediatamente sottoposto a tampone ma di essere risultato negativo. Secondo Politico, il capo dell’Fda ha avuto contatti con Katie Miller, portavoce del vice presidente Mike Pence e moglie di Stephen Miller, consigliere del presidente Donald Trump, risultata positiva al Covid-19.

Ore 7.15 – Lockdown in Buenos Aires fino al 24 maggio
Il presidente argentino, Alberto Fernandez, ha annunciato che prolunghera’ fino al 24 maggio il lockdown ma limitatamente alla capitale Buenos Aires, mentre allentera’ le misure restrittive anti-coronavirus nel resto del Paese latinoamericano. Finora in Argentina sono stati registrati 5.611 casi di Covid-19 e 293 morti.

Ore 7.10 – In Brasile 751 decessi e oltre 10 mila contagi in un giorno
Cresce la preoccupazione per la diffusione del coronavirus in Brasile. Secondo gli ultimi dati diffusi dal ministero della Salute, in un giorno si sono registrati 751 decessi e sono stati confermati 10.222 nuovi casi di Covid-19. Il bilancio delle persone morte per le complicanze legate al coronavirus è così salito a 9.897, mentre sono 145.328 i casi accertati di Covid-19 nel Paese sudamericano con una popolazione di oltre 209 milioni di persone. Lo stato di San Paolo risulta il più colpito con 3.416 decessi e 41.830 casi confermati.