Germania, contagi in aumento. Migliaia in strada a Berlino

Germania, contagi in aumento. Migliaia in strada a Berlino

2 Maggio 2020 1 Di direzione

Nonostante i divieti, primo maggio straordinariamente affollato sulle strade di Berlino a causa dei manifestanti di sinistra del quartiere multietnico di Kreuzberg, impiegati oltre cinquemila poliziotti. Intanto, per il quinto giorno consecutivo, aumentano i contagi in Germania

Primo maggio in strada a Berlino nonostante i divieti per contenere la diffusione dei contagi: migliaia di persone hanno manifestato in cortei senza essere scoraggiati nemmeno dal’imponente schieramento delle forze dell’ordine, più di cinquemila poliziotti.

La consueta manifestazione dei rivoluzionari di sinistra del quartiere multietnico di Kreuzberg non era autorizzata a causa delle misure restrittive per contenere il Coronavirus. La polizia ha chiuso diverse strade ed effettuato diversi arresti ma non è bastato a contenere i manifestanti, bloccati anche nel quartiere centrale di Mitte.

Germania, i casi aumentano

Tutto questo mentre in Germania, dopo la fine del lockdown e l’inizio della loro Fase 2, non se la passano bene: i contagi sono aumentati per il quinto giorno consecutivo, passando dai 1.018 nuovi positivi del 27 aprile ai 1.639 di ieri con 193 vittime nelle ultime 24 ore. Giovedì scorso, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha annunciato che la Germania avrebbe riaperto gli spazi sociali come musei e zoo e che le comunità religiose avrebbero potuto riavviare i servizi.

“Lavorare per ridurre i contagi”

Purtroppo, però, le riaperture non hanno dato l’esito sperato: stando ai dati del Robert Koch Institute che ha monitorato il numero di contagi e morti Covid dal 26 aprile, il tasso contagi in Germania è aumentato rapidamente anche se nel quadro di un calo generale nel lungo periodo. “Dobbiamo lavorare affinché il numero di contagi si riduca il più possibile – ha annunciato la Merkel – se la curva di contagi diventa di nuovo ripida, avremo bisogno di un sistema di allerta per poter agire in tempo. Rimane assolutamente importante che rimaniamo disciplinati”.

La recessione tedesca

A questo punto, rimane il dubbio della riapertura delle scuole, dei ristoranti e della ripresa del campionato di calcio della Bundesliga, tutte decisioni delicate che saranno prese nel corso della prossima settimana prossima, come si legge sul Messaggero. Negli ultimi giorni, in Germania si sono sbloccate alcune attività come in alcuni negozi, autorizzati a ricevere clienti. Prima della fine del lockdown, il territorio tedesco era stato preso come esempio per le misure che hanno egregiamente contenuto il diffondersi della pandemia. Questo, però, ha causato una recessione che, secondo le stime del governo, raggiungerà il -6,3% del Pil per l’intero anno con un tasso di disoccupazione passato da 2,3 milioni a marzo a 2,6 milioni di aprile.

I numeri della pandemia

Ormai in Germania sono più di 161mila i casi di Coronavirus con 6.575 morti a causa della pandemia. Gli ultimi dati dell’Istituto Robert Koch parlano di 945 nuovi casi,rispetto ai 1.639 confermati ieri, ed un totale di 161.703 contagi.