Bologna, per sfuggire ai controlli marocchino sperona l’auto dei carabinieri a 100 km orari

Bologna, per sfuggire ai controlli marocchino sperona l’auto dei carabinieri a 100 km orari

1 Maggio 2020 0 Di direzione


Prima hanno acciuffatto un marocchino, poi anche l’altro. Un’operazione dei carabinieri ha consentito di mettere le manette ai polsi di due immigrati malviventi. È successo a Villanova di Castenaso (Bologna), nelle vicinanze della Tangenziale Nord di Bologna. Una pattuglia dell’Arma ha ingaggiato un inseguimento con un automobilista che stava transitando ad alta velocità.

La folle corsa del marocchino in auto

Accortosi dei militari che gli stavano intimando l’alt, il conducente – alla guida di un’Opel Corsa – ha speronato l’auto di servizio, procurando un incidente stradale a oltre 100 km orari. Non appena i veicoli si sono fermati, il conducente e anche un passeggero, seduto sui sedili posteriori dell’Opel Corsa, hanno tentato la via della fuga scendendo velocemente e correndo a piedi per i campi adiacenti. Il conducente è riuscito a dileguarsi, mentre il passeggero è stato raggiunto e arrestato

Il primo arrestato aveva cocaina

Si tratta di un 36enne marocchino, residente a Bologna, disoccupato. Dovrà rispondere a molte accuse: concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza a un pubblico ufficiale, danneggiamento e lesioni personali aggravate. Deteneva un etto di cocaina con un principio attivo del 83%, molto alto per il tipo di sostanza stupefacente.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, lo spacciatore, è stato portato in carcere. Durante i fatti, due carabinieri sono rimasti feriti e sono stati trasportati al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna. Entrambi sono stati dimessi, uno di loro ha ricevuto dieci giorni di prognosi.

Preso anche l’altro marocchino

Poi i carabinieri hanno arrestato anche l’uomo che ha speronato la loro auto. Si tratta di un marocchino di 45 anni. Era a Zola Predosa. È «uscito allo scoperto» per «recarsi in farmacia a comprare dei medicamenti» per le ferite che si era procurato in seguito all’incidente stradale.