Coronavirus, è record di guariti. Vittime sotto quota 300

Coronavirus, è record di guariti. Vittime sotto quota 300

30 Aprile 2020 0 Di direzione

Il bollettino sull’emergenza coronavirus: continua il calo dei malati (-3.106). Nelle ultime 24 ore, 4.693 guariti. 285 le vittime

Oggi è record di guariti: nelle ultime 24 ore si registrano infatti 4.693 unità che fanno salire il totale a 75.945 (ieri +2.311). Continua a scendere il numero degli attualmente positivi al coronavirus: ad oggi, i malati nel Paese sono 101.551 con un calo di 3.106 unità (ieri erano stati 548 in meno rispetto al giorno prima).

Prosegue anche il calo della pressione sugli ospedali. Ad oggi in terapia intensiva si contano 1.694 pazienti, 101 meno di ieri. Scende ancora il dato sui ricoverati con sintomi che hanno raggiunto quota 18.149 persone (-1.061). 81.708 persone, pari al 80% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Il numero delle vittime è ancora alto, ma scende sotto le 300 unità: nelle ultime 24 ore sono stati 285 decessi per un totale di 27.967 (ieri +323). Dall’inizio della diffusione del coronavirus in Italia, il numero complessivo dei contagiati (comprese le vittime e i guariti) è salito a quota 205.463 (+1.872 rispetto a ieri). Oggi sono stati fatti 68.456 tamponi (ieri 63.827): il rapporto tra tamponi eseguiti e casi individuati è di 1 malato ogni 36,6 test (il 2,7%). Questi i dati riportati dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli nell’ultimo appuntamento con la stampa. I numeri di oggi sull’epidemia da coronavirus in Italia dicono che “ci avviamo verso nuova fase dell’evoluzione dell’emergenza e a questo punto si chiude qui l’appuntamento con le conferenze stampa. Ciò non significa che non continueremo a fornire informazioni sulla situazione”, si procederà con il quotidiano comunicato.

“I dati di oggi molto confortanti: gli indici che siamo abituati a seguire vanno nella direzione giusta, la diffusione del virus è rallentata. Vediamo un calo di 3mila unità tra gli attualmente positivi e un aumento di persone dimesse o guariti per quasi 5.000 unità. Abbiamo 9 regioni con meno di 10 decessi giornalieri e 6 regioni che non riportano vittime. Se guardiamo gli ultimi 15 giorni abbiamo dimezzato il numero dei deceduti, raddoppiato i guariti, ridotto della metà le terapie intensive e ridotto significativamente il numero dei ricoverati. Poi va sottolineato che il sistema sta facendo più tamponi e il rapporto positivi/tamponi è sceso sotto il 3%, considerata una soglia cruciale per dire che il numero di positivi è contenuto”, ha affermato Luca Richeldi, pneumologo del policlinico Gemelli e membro del Cts.

Per quanto riguarda la fase 2, Borrelli ha affermato che “la data del 4 maggio e i giorni a seguire non ci preoccupano, se si avrà senso civico, se ci si muoverà con responsabilità e rispettando le regole di distanziamento e di igiene. Evitando assembramenti riusciremo a governare la situazione”.

Citando lo studio pubblicato su Nature che conferma la presenza di anticorpi nei guariti da coronavirus, Richeldi ha dichiarato: “Non sappiamo quanto dura l’immunità. Certamente lo studio è importante. È il presupposto per sviluppare un’immunità protettiva, non è detto che lo sia davvero. E ci dice che nella maggioranza di questi pazienti la risposta al virus è sostenuta e ha un misurabile livello all’interno del sangue periferico. Sarà quindi certamente in futuro uno strumento come minimo per misurare la diffusione del virus, ma anche sperare che ci sia almeno una temporanea protezione rispetto alla reinfezione”.

Lombardia

Dall’inizio della diffusione del coronavirus in Lombardia sono stati registrati 75.732 casi, con 598 positivi in più rispetto a ieri quando l’aumento sul giorno precedente era stato di 786. I ricoverati sono 6.834, 286 in meno rispetto a ieri. In terapia intensiva ci sono 605 pazienti, (-29). In calo anche il dato dei decessi: nelle ultime 24 ore in regione si sono registrati 93 morti che portano il totale delle vittime a 13.772 (ieri +104).

Nella provincia di Bergamo i casi di coronavirus sono arrivati a quota 11.313. Rispetto a ieri, la crescita è di 22 unità. A Brescia invece si sono accertati 55 nuovi casi e il totale è arrivato a 12.861. Per quanto riguarda Milano, in provincia i positivi sono 19.337, 216 più di ieri quando si erano registrati 284 casi sul giorno precedente. In città invece i casi sono saliti a quota 8.158 (+56, mentre ieri l’incremento era stato di 86).

“I dati sono positivi, vanno sempre letti in un trend e il trend è positivo”, ha commentato il vicepresidente della Regione Fabrizio Sala. “Ci apprestiamo a scendere sotto le 600 terapie intensive, vuol dire che è meno grave in questo momento l’aggressione del virus alla nostra popolazione”, ha dichiarato Sala sottolineando che a questo dato si affianca anche la riduzione dei ricoverati nei reparti ‘ordinari’ e l’aumento dei dimessi.

Lazio

“Oggi registriamo per il secondo giorno consecutivo un dato record di guariti: 128 nelle ultime 24 ore, più dei nuovi casi positivi (71) con un trend al 1%”. Lo ha annunciato l’assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “Sono stati 10 i decessi – ha poi aggiunto l’assessore -, mentre i tamponi totali sono circa 138 mila”.