Coronavirus, tracce nell’acqua dei rubinetti a Parigi: un gravissimo campanello d’allarme

Coronavirus, tracce nell’acqua dei rubinetti a Parigi: un gravissimo campanello d’allarme

20 Aprile 2020 0 Di direzione

Mentre i dati del bollettino quotidiano confermano la discesa dalla curva dei contagi in Italia, da Parigi arriva una notizia che, nonostante le rassicurazioni, apre un nuovo fronte di preoccupazione. «Tracce minime» di coronavirus sono state individuate nella rete dell’ acqua non potabile del Comune di Parigi, quella utilizzata solitamente per la pulizia delle strade, ma «non c’ è alcun rischio per l’ acqua potabile». Lo ha reso noto lo stesso Comune della capitale francese, secondo cui il laboratorio dell’ acqua di Parigi ha rinvenuto queste «tracce minime» in 24 ore in quattro dei ventisette punti di prelevamento campionati.

MISURA PRECAUZIONALE
Per questo motivo, «per precauzione», è stato sospeso l’ utilizzo dell’ acqua non potabile che ha una rete «totalmente indipendente» da quella dell’ acqua potabile che, insistono le istituzioni francesi, «non presenta alcuna traccia di Covid 19». Inevitabilmente, come dicevamo, questa notizia avrà un suo peso nella comunità scientifica. Da noi i dati confermano il trend in discesa: nelle ultime 24 ore si sono registrati 433 decessi per coronavirus (sabato erano 482 e venerdì 575). Il numero delle vittime passa quindi a 23.660 I guariti sono invece 2.128 in più rispetto a ieri, per un totale di 47.055.

Confortanti anche il numero dei contagi in Lombardia e calano i morti. I positivi registrati ieri sono stati 856 portando il numero a 66.236. I decessi sono 163 contro i 199 di sabato. In diminuzione anche i ricoveri in terapia intensiva (-25, ieri -24) mentre cresce il numero dei ricoveri «semplici» (+300).

Il Centro europeo per il controllo delle malattia ha fatto sapere che in Europa il numero di casi confermati di contagio del nuovo coronavirus è salito a oltre un milione, mentre i morti sono più di 100mila.

IL CONFRONTO
Secondo il bilancio pubblicato sul sito web dell’ istituto, la Spagna ha il maggior numero di casi (191.726), seguito da Italia, Germania, Regno Unito e Francia. Il maggior numero di vittime legate al Covid-19 è invece in Italia, con 23.227; seguono Spagna, Francia (dove i decessi raggiungono drammaticamente quota 20 mila) e Regno Unito (le vittime sono ormai oltre 16 mila, solo nella giornata di ieri sono aumentate di 596, cifra che non tiene conto dei decessi nelle case di riposo) e Belgio.

L’ Europa conta circa la metà di tutti i casi registrati e oltre la metà dei decessi. Nel mondo sono stati accertati più di 2,25 milioni di casi di coronavirus. È il bilancio fornito dalla France Presse sulla base di dati ufficiali di Oms e governi nazionali. E i decessi sono 154.188. Negli Usa il virus si sta diffondendo molto rapidamente: 706.779 positivi e 37.079 morti. Il governatore di New York, Andrew Cuomo, rileva che «la curva magari si sta appiattendo» ma avverte che fermarsi sarebbe pericoloso. «L’ allontanamento sociale salva vite. State a casa. Fermate il contagio».

L’ Arabia Saudita, che per il mese sacro del Ramadan di solito riceve milioni di persone per le preghiere nelle moschee de La Mecca e di Medina, quest’ anno ha indicato a tutti di «pregare a casa propria». Il Mufti del paese arabo, Abdul Aziz Al Sheikh, ha spiegato che «per quest’ anno i fedeli sono tenuti a fare la preghiera notturna del Ramadan in casa». E, se la pandemia non dovesse passare, anche la cerimonia di fine del Ramadan non sarà pubblica.