La gioia della mamma del giovanissimo Mattia, guarito e tornato a casa: “È nato una seconda volta”

La gioia della mamma del giovanissimo Mattia, guarito e tornato a casa: “È nato una seconda volta”

16 Aprile 2020 0 Di direzione

Gli unici che ha potuto abbracciare e accarezzare sono stati i suoi cani. Mattia, 18 anni, il più giovane ricoverato per coronavirus all’ospedale di Cremona, è stato dimesso. Ha vinto la sua battaglia. Ad accoglierlo fuori dalla struttura la madre, Ombretta. “È come se fosse nato una seconda volta”, ha detto la donna a Rainews24. Gli infermieri e i medici lo hanno salutato e applaudito dalle finestre dell’ospedale mentre il ragazzo usciva in sedia a rotelle. “È stata un’esperienza dura – ha detto il ragazzo – Ma fin dall’inizio mi sono ripromesso di lottare e di rimanere qua”.

La situazione era precipitata il 21 marzo, Mattia viene ricoverato in terapia intensiva. Un ultimo messaggio alla madre: “Devo andare, stai tranquilla. Ti amo e lotterò per te”. Poi due settimane di buio delle quali il ragazzo non ricorda neanche un sogno.“Quando lo abbiamo estubato è stato un momento di grande commozione, per noi e per lui” ha raccontato a primacremona.it Antonio Coluccello, Responsabile di Terapia Intensiva dell’Ospedale di Cremona. “Così come lo è stato quando ha sentito sua mamma per la prima volta, con una video chiamata”.

Mattia quando si sveglia non riesce a parlare. La madre al telefono gli dice che il peggio è passato mentre lui ha paura anche di addormentarsi la notte, per il timore di non svegliarsi più. Dopo due o tre giorni comincia a vedere la luce in fondo al tunnel. Sul telefono trova centinaia di messaggi. Anche da parte dei calciatori dell’Inter, la squadra della quale è tifoso. Javier Zanetti, capitano storico e vicepresidente, lo ha invitato allo stadio di San Siro quando l’emergenza sarà finalmente passata.

Mattia, intanto, dopo due tamponi negativi torna a casa. E riconosce di aver sottovalutato il Covid-19: “Non pensavo arrivasse a questo livello. Adesso spero che la gente si renda conto e che non vada in giro senza mascherina o per fare cose inutili”. E consiglia ai suoi coetanei di non sottovalutare anche loro la situazione. Ad attenderlo, a lui e i compagni che gli hanno mostrato solidarietà e appoggio in questo momento difficile, un’altra prova: quella della maturità. “Una passeggiata”, pensa, dopo quello che gli è toccato affrontare. In futuro, ha detto all’Ansa, vorrebbe fare l’idraulico, prima però dovrà riposare.