“Anti-italiani” di sinistra all’attacco. L’appello di Boldrini, Dem e renziani: “L’Italia vada a recuperare i migranti”

“Anti-italiani” di sinistra all’attacco. L’appello di Boldrini, Dem e renziani: “L’Italia vada a recuperare i migranti”

16 Aprile 2020 2 Di direzione

Gli ultimi ad averli avvistati sono stati i componenti dell’equipaggio della nave commerciale Ivan, un cargo portoghese che però non è riuscito a soccorrerli. Da ieri dei circa 55 migranti che hanno tentato la traversata del Mediterraneo a bordo di un gommone non c’è più traccia. Nei giorni scorsi alcune Ong, tra cui Alarm Phone e Mediterranea, avevano accusato le autorità maltesi di non essere intervenute per soccorrere l’imbarcazione in difficoltà e avevano fatto appello alla Guardia Costiera italiana perché venissero attivate le ricerche dei naufraghi anche “fuori” dalle nostre “acque territoriali”. “Le autorità erano informate della sua posizione precisa da sabato, esigiamo informazioni chiare e soccorso immediato”, twitta Alarm Phone, rendendo noto che alcuni velivoli starebbero effettuando ricognizioni per cercare la barca con a bordo 55 profughi, mentre i familiari di chi era a bordo starebbero contattando da giorni la stessa Ong per conoscere le sorti del gruppo.

Nel frattempo la questione irrompe nel dibattito politico con un nuovo appello di un gruppo di parlamentaridi Pd, Leu, Italia Viva, Misto, M5S e +Europa, che chiedono al premier Giuseppe Conte di “rendere pubbliche tutte le informazioni sul caso” dei migranti dispersi. “Da ieri non si hanno più notizie delle 55 persone che si trovavano su un gommone tra Malta e Lampedusa”, si legge nel documento firmato, tra gli altri, dall’eurodeputato Pietro Bartolo, dai deputati Laura Boldrini, Lorenzo Fioramonti, Nicola Fratoianni, Riccardo Magi, Gennaro Migliore, Matteo Orfini, Erasmo Palazzotto e dai senatori Gregorio De Falco, Elena Fattori, Paola Nugnes e Sandro Ruotolo.

Non esiste una “versione ufficiale da parte delle autorità italiane e maltesi su cosa è accaduto”, denunciano i politici di centrosinistra. “C’è stato un naufragio? Sono state soccorse? Da chi? Sono state deportate illegalmente in Libia?”. “Sappiamo grazie al preziosissimo lavoro di monitoraggio di Ong come Alarm Phone, Mediterranea, Sea Watch e SMH che queste persone erano lì, che una nave portoghese li ha intercettati e non li ha soccorsi, che ieri dopo 3 giorni la Guardia Costiera italiana ha perlustrato la zona senza trovare traccia del gommone”, proseguono i parlamentari che ora temono “il peggio”.

Il rischio, avvertono, è “che si sia consumata un’altra strage sotto i nostri occhi”. “Pretendiamo che le autorità italiane e maltesi forniscano una versione ufficiale e rendano pubbliche tutte le informazioni sul caso”, è la conclusione. “Vogliamo sapere la verità”, incalza il deputato di Leu, Erasmo Palazzotto in un tweet mostrando la foto di una bambina che, secondo il parlamentare, si trovava a bordo del gommone. La scorsa settimana lo stesso gruppo di parlamentari aveva protestato contro la decisione del governo di chiudere i porti per l’impossibilità di garantire le condizioni di sicurezza a causa dell’emergenza sanitaria.