A Roma la raccolta di rifiuti a domicilio non esiste: è una truffa in tempo di coronavirus

A Roma la raccolta di rifiuti a domicilio non esiste: è una truffa in tempo di coronavirus

15 Aprile 2020 0 Di direzione

L’allarme dell’Ama dopo la segnalazione di telefonate da ignoti che propongono il servizio finto per introdursi nelle case

A Roma è allarme truffa per il finto ritiro della “monnezza” a domicilio. «Gli operatori ecologici (veri) non entrano mai dentro le abitazioni private e nessun incaricato dell’azienda capitolina ha avuto disposizioni di contattare gli utenti a tale scopo», avverte l’Ama, la municipalizzata capitolina della nettezza urbana. Una comunicazione che si è resa necessaria dopo le tante segnalazioni di cittadini romani che hanno chiesto spiegazioni sulle strane telefonate ricevute negli ultimi giorni. Si tratta di chiamate da parte di ignoti che si spacciano per dipendenti dell’azienda e si offrono di ritirare i rifiuti all’interno degli appartamenti. Ma tale servizio non esiste. In questo periodo di emergenza coronavirus la finta proposta rappresenta l’ennesimo tentativo di truffare chi è in isolamento. 

Le modalità di ritiro rifiuti sono sempre le stesse

Il rischio che si corre è quelli di aprire la porta a chi vuole introdursi in casa altrui a scopo fraudolento. «Anche nei quadranti cittadini nei quali è attivo il sistema di raccolta differenziata “porta a porta”, le modalità di ritiro dei rifiuti sono rimaste le stesse di prima: è il cittadino a dover conferire i rifiuti fuori e ad esporre sacchi e/o contenitori, nei giorni ed orari previsti dai calendari di ogni zona; per tutte le informazioni, si può consultare il sito www.amaroma.it», ricorda l’azienda che mette in guardia e invita soprattutto le persone anziane o quanti vivono soli a diffidare. 

Ama: “Denunciare i tentativi di truffa”

«Spiace constatare che anche in una situazione complessa come quella che stiamo vivendo -ha dichiarato l’Amministratore della municipalizzata romana, Stefano Zaghis – ci sia chi tenti di truffare altri cittadini spacciandosi per esecutore di un servizio di prossimità e facendo leva sull’obbligo di rimanere il più possibile in casa a seguito delle misure di contenimento del virus Covid 19. Invito chiunque fosse contattato da qualcuno che si presenta a nome di Ama e tenta di introdursi nel domicilio privato a denunciare immediatamente il fatto alle autorità di pubblica sicurezza competenti».