9 Aprile 2020 0 Di direzione

Coronavirus, il giornale tedesco Die Welt: “La mafia aspetta i soldi Ue”. Di Maio: vergogna, Merkel si dissoci

Il ministro degli Esteri contro l’articolo in cui si dice che «gli italiani devono essere controllati da Bruxelles»

“Certo, i paesi dell’Unione Europea dovrebbero aiutarsi a vicenda nella gestione della crisi da Coronavirus. Ma senza limiti? E senza controlli? In Italia la mafia non aspetta altro che una nuova pioggia di denaro da Bruxelles”. Questi gli interrogativi e i dubbi che il quotidiano tedesco ‘Die Welt’ esprime oggi in un articolo intitolato “Signora Merkel, punti i piedi”. “Una delle questioni più importanti che si pongono di fronte alla pandemia – prosegue il giornale – è fino a che punto deve arrivare la solidarietà finanziaria tra i 27 stati membri?”.

Certo, prosegue, “dovrebbe essere generosa”. “Ma senza alcun controllo? E senza limiti? La solidarietà è un’importante categoria europea, ma anche la sovranità nazionale e l’obbligo dei politici di rendere conto ai propri elettori sono fondamentali”.  “Dovrebbe risultare evidente – prosegue il commento della Welt – che gli aiuti finanziari all’Italia – dove la Mafia è una costante a livello nazionale ed attende ora unicamente una nuova pioggia di denaro da Bruxelles – dovrebbero essere spesi unicamente nel sistema sanitario e non approdare ai sistemi sociale e fiscale del paese. E naturalmente gli italiani dovrebbero essere controllati da Bruxelles e dimostrare di investire il denaro correttamente. Anche nella crisi da coronavirus i fondamenti essenziali dell’Unione dovrebbero continuare a valere”. 

Chi uscirà prima dalla crisi economica dovuta al Covid-19, le stime pubblicate dalla Bbc

“Un’affermazione vergognosa e inaccettabile. Spero che il governo tedesco ne prenda le distanze. L’Italia piange oggi le vittime del coronavirus, ma ha pianto e piange le vittime della mafia. Non è per fare polemica ma non accetto che in questo momento si facciano considerazioni del genere”, ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio

“E’ inaccettabile – ha insistito Di Maio – che in un momento in cui l’Italia sta chiedendo di poter spendere tutti i soldi necessari per aiutare i propri cittadini, i propri imprenditori, i lavoratori, i disoccupati, i giovani e i meno giovani, si facciano considerazioni del genere”