Meloni alla Von der Leyen: «Servono fatti: le parole coprono solo l’egoismo dell’Europa»

Meloni alla Von der Leyen: «Servono fatti: le parole coprono solo l’egoismo dell’Europa»

4 Aprile 2020 0 Di direzione

«Lunga lettera della presidente Von der Leyen che scrive ad Avvenire per promettere un piano Marshall per l’Europa. Attraverso un nuovo e forte bilancio comunitario. Speriamo che, differentemente da quanto accaduto nelle ultime settimane, quelle della presidente della Commissione non siano solo belle parole per imbonire una opinione pubblica basita dall’assenza e dall’egoismo di certa Europa». Lo scrive su Facebook Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia.

Meloni: «Il bluff di Sure»

Giorgia Meloni scrive ancora che in un momento così difficile servono fatti concreti. «Perché l’Italia e le altre Nazioni che lottano contro questo mostro senza volto chiamato coronavirus – aggiunge – hanno bisogno di fatti concreti. Non ne abbiamo visti finora. Persino “Sure”. Lo strumento che si vorrebbe attuare per pagare la cassa integrazione negli Stati colpiti a un primo sguardo sembrerebbe l’ennesimo bluff a danno degli Stati più in difficoltà. Decisamente fin qui non ci siamo, cara presidente Von der Leyen. Servirà un impegno concreto, sincero e leale. Per impedire che l’Unione europea sia un’altra vittima del coronavirus».

Meloni, valanga di commenti

Tantissimi i commenti al post di Giorgia Meloni. Scrive un utente: «Ben detto, è semplicemente vergognoso l’atteggiamento nei nostri confronti. Sono certo che qualsiasi forma di auto sovvenzione dello Stato Italiano a lungo termine verrà sostenuto da tutti gli italiani. Tirare fuori gli attributi ed uscire da questo tunnel, abbiamo tutto quanto il mondo ci invidia. Che Dio ci aiuti, non vogliamo regali, ma rispetto per la nazione alla quale siamo orgogliosi di appartenere». E un altro aggiunge: «Una riflessione piccola piccola. Siamo stati la quarta economia del mondo, quando facevamo da soli con la nostra piccola Lira. Ora con l’euro siamo tra i paesi più disastrati con l’euro. Siamo o no capaci di fare da soli? Io penso di sì».

«Un’Unione di strozzini»

Mentre un utente che si firma Sergio puntualizza: «Un’unione di strozzini. Tra le tante vittime della pandemia nei libri di storia verrà annoverata la fine dell’Unione Europea. Banda di cravattari. Prima ne veniamo fuori meglio è. La posizione che occupiamo nel mondo ci farà consolidare sicure alleanze già testate dal tempo e dai fatti e aprirci a nuovi e più solidi partenariati».