Ragazzina chiama il 112: “Ho fame, a casa siamo senza soldi”. I carabinieri fanno la spesa

Ragazzina chiama il 112: “Ho fame, a casa siamo senza soldi”. I carabinieri fanno la spesa

3 Aprile 2020 0 Di direzione

“Ho fame, mio padre non lavora più, il frigorifero è vuoto, aiutateci vi prego!”. È l’appello di un’adolescente che ha telefonato ieri mattina, raccolto dall’operatore della centrale operativa del 112 della Compagnia Carabinieri di Vergato (Bologna). Dopo aver tranquillizzato la ragazzina, il militare ha allertato una pattuglia dei Carabinieri che si è recata velocemente a casa della famiglia, di origine straniera, per verificare l’attendibilità della notizia che si è rivelata veritiera. L’adolescente, infatti, quando si è accorta che la situazione era grave, ha chiamato i Carabinieri perché, a causa dell’emergenza sanitaria, il padre, unica fonte di reddito, aveva perso il lavoro.

La ragazzina ai carabinieri: “Abbiamo fame, aiutateci”

La famiglia è composta dall’uomo, la moglie e i suoi due figli. La minore ha preso lo smartphone della mamma, ormai privo di credito, e ha chiamato il 112. Ridotti ormai alla fame. I carabinieri sono andati a fare la spesa. Sono quindi tornati a casa della ragazzina con una scorta di generi alimentari. Latte, pasta, uova, farina, carne, biscotti, frutta, verdura e altri scatolati di vario genere. La famiglia ha ringraziato l’Arma dei Carabinieri per il gesto di solidarietà.

Il sindaco di Vergato: “Siamo a disposizione per aiutarli”

La famiglia soccorsa dai carabinieri risiede a Vergato. BolognaToday ha intervistato il sindaco della cittadina bolognese e presidente dell’Istituzione servizi sociali, culturali ed educativi, Giuseppe Argentieri. “Leggere questa notizia mi ha sorpreso molto perché stiamo lanciando da settimane, attraverso tutti i canali a disposizione, i messaggi di aiuto che possiamo fornire, al fine di essere contattati da chiunque sia in difficoltà e a noi non risultava assolutamente questo caso. Poi, da alcune ricerche, abbiamo capito che si tratta di persone residenti nella zona dell’Alto Reno. E da qui si capisce anche il motivo per cui sono stati attivati i Carabinieri del Comando di Vergato, o meglio come la chiamata sia stata filtrata dal 112.“