Conte si commuove in tv: “Il momento più duro? La lista dei morti”

Conte si commuove in tv: “Il momento più duro? La lista dei morti”

2 Aprile 2020 0 Di direzione

Il presidente del Consiglio, ospite di Accordi&Disaccordi, si commuove in televisione quando gli chiedono qual è stato per lui il momento più difficile dall’inizio dell’epidemia

Giuseppe Conte si commuove in televisione, ospite del programma Accordi&Disaccordi, speciale di approfondimento politico condotto sul canale Nove da Luca Sommi e Andrea Scanzi.

Alla domanda dei due giornalisti al timone della trasmissione “qual è stato il momento più difficile dall’inizio della pandemia di coronavirus?”, il presidente del Consiglio ha raccontato qual è stato. E si è visibilmente commosso spiegandolo ai suoi due interlocutori.

“In primis quando abbiamo dovuto per la prima volta disporre la zona rossa nella provincia di Lodi: dieci comuni, 50mila abitanti. E allo stesso modo la cintura rossa ha riguardato il comune di Vo’ Euganeo. Una cosa mai successa dal dopoguerra ad oggi”, ha detto l’inquilino di Palazzo Chigi. Ma è in seguito che il sedicente avvocato del popolo si fa prendere dall’emozione, riportando un altro momento assai duro per lui, il governo e tutto il Paese, con voce rotta e gli occhi lucidi.

Queste le sue parole: “E poi iniziare a vedere la lista dei decessi: quando ho dovuto confrontarmi con i primi decessi, abbiamo toccato con mano una ferita che, ho e abbiamo comprese, si sarebbe aperta sempre di più..”. È qui che la commozione prende il sopravvento.

Interviene allora Sommi, che capisce il momento e ringrazia il premier, salutandolo e ringraziandolo per aver partecipato all’appuntamento tivvù: “Grazie presidente, grazie davvero di essere stato con noi e le auguriamo buon lavoro”. Quindi Scanzi: “Grazie presidente e in bocca al lupo”. “Grazie a voi, buonasera”, si è congedato infine il premier.

Coronavirus: il bilancio aggiornato

Secondo gli ultimi dati aggiornati, l’Italia rappresenta il secondo Paese al mondo per numero totale di casi di coronavirus confermati: sono 110.574. Il triste primato è degli Stai Uniti d’America, che sostanzialmente doppiano il Belpaese con 216.722 casi, 5.137 morti e 8.672 persone che sono guarite dall’infezione di Covid-19. Ecco su uno di questi due punti, però, l’Italia supera purtroppo gli States, visto che i decessi sono 13.155 e le persone che si sono fortunatamente riprese sono 16.847. Al momento, la Spagna è invece di poco dietro l’Italia, con 110.238 contagi totali, 26.743 ristabiliti e 10.003 vittime.