La Lega attacca i 5s: “Prima lo streaming, domani seduta segreta”

La Lega attacca i 5s: “Prima lo streaming, domani seduta segreta”

1 Aprile 2020 0 Di direzione

Domani si riunisce la commissione del Senato che deve discutere del decreto sul Covid-19, ma la seduta non sarà in streaming. Critiche dalla Lega

La Lega di Matteo Salvini è certa di come domani, presso il Senato, tutto sia stato predisposto affinché la commissione che deve riunirsi per discutere del decreto relativo al Covid-19 possa procedere attraverso una “seduta segreta”

Vale la pena sottolineare sin da subito come, anche tenendo conto di quanto raccontato dalla stessa Lega, la presidente del Senato, Elisabetta Alberti Casellati, avesse convocato per domattina l’apposita Giunta del Regolamento. Quella che serve anche a far sì che la seduta sia pubblica a tutti gli effetti. Un appuntamento quest’ultimo che, però, ora come ora non risulta più essere calendarizzato. E la Lega in questo elemento intravede, con ogni probabilità, la sussistenza di un disegno politico derivante dalla volontà della maggioranza giallorossa: “Qualcuno vuole nascondere qualcosa agli italiani? Dalle riunioni con Grillo in diretta streaming siamo passati alle sedute del Parlamento segrete”, hanno fatto sapere, secondo pure quanto ripercorso dall’Agi, quelle che vengono definite “fonti” leghiste.

I membri della commissione si vedranno, ma gli italiani non potranno assistere alla discussione attraverso la diretta streaming ed in televisione. Quella che la Lega di Matteo Salvini ritiene indispensabile per una fase particolare come quella che stiamo vivendo. Vedremo se nel corso delle prossime ore qualcosa cambierà in termini organizzativi e mediatici. Di certo c’è come il MoVimento 5 Stelle, che per anni ha propagandato la trasparenza assoluta delle discussioni politiche – vi ricorderete la nota frase sull’apertura del Parlamento a mo’di scatoletta di tonno – abbia preferito abbandonare in parecchie circostanze il tanto decantato streaming.

Per i leghisti, in definitiva, sarebbe bene che tutti gli italiani possano assistere ai lavori della commissione. Il Covid-19 e le sue conseguenze economiche, del resto, rappresentano argomenti di interesse pubblico