Trump invita l’Italia a uscire dall’Unione europea

Trump invita l’Italia a uscire dall’Unione europea

31 Marzo 2020 1 Di direzione

In un colloquio con Nigel Farage, leader del Brexit party britannico, il presidente Usa , a proposito di Londra, dichiara: “Siete bloccati dall’Ue come lo sono altri paesi. Anche l’Italia e altri stati starebbero molto meglio senza l’Unione europea, ma se vogliono rimanere, va bene”.

Donald Trump ci prova anche con l’Italia. Fallito in parte l’obiettivo di portare immediatamente dalla sua parte commerciale il Regno unito che si appresta a uscire dall’Unione europea e minacciata Londra di mancata conclusione di un accordo bilaterale con gli Stati Uniti nel caso di un sì del parlamento all’intesa sulla Brexit raggiunta tra il presidente della commissione Ue, il numero uno della Casa bianca pensa che Roma starebbe meglio se uscisse dall’Europa: Nel corso di un colloquio a mezzo stampa con il leader del Brexit party Nigel Farage, Trump, a proposito dell’intesa tra Bruxelles e Londra che di fatto ritarda l’uscita del Regno unito e crea comunque un’unione doganale, ha detto a Farage: “Siete bloccati dalla Ue come lo sono altri paesi. Anche l’Italia e altri Stati  starebbero molto meglio senza l’Unione europea. Ma se questi paesi vogliono rimanere nella Ue, va bene”. Parole seguite però da un chiaro invito rivolto in generale a tutti gli interessati a raccoglierlo: “Sappiate che in Europa governano persone con le quali è molto difficile negoziare, mentre con me sarebbe tutto più facile: faremmo subito un grande accordo commerciale”, ha detto Trump. Che metterebbe indubbiamente a segno un grande colpo se riuscisse a separare i destini di Roma e Londra da quelli di Bruxelles e a legarli ancora di più agli interessi politici e commerciali di Washington. Certo è che il presidente Usa non ha mai parlato di ciò  con il governo di Roma o con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ricevuto a Washington al principio di ottobre. Né ufficialmente se ne è parlato  con il presidente del consiglio, Giuseppe Conte  e  in occasione della visita del segretario di stato Mike Pompeo in Italia. Fatto sta che l’uscita dall’Ue, o almeno dall’euro, è stata uno dei cavalli di battaglia della Lega e anche del M5s, che nei primi mesi del governo gialloverde e nel corso della campagna elettorale che precedette la nascita di quell’esecutivo, tentarono di lanciare Paolo Savona, economista euroscettico e contrario alla moneta unica, come ministro dell’Economia. Operazione poi bloccata da Mattarella, che pose il veto sul nome di Savona, ora presidente della Consob. Adesso è Trump stesso a scendere in campo apertamente. Con prudenza, però, come dimostra la frase “ma se questi paesi vogliono rimanere nell’Ue, va bene” pronunciata dal presidente Usa nel corso del colloquio con farage. Certo è che la sortita del tycoon Usa non è piaciuta al leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che ha dichiarato via Facebook: Il presidente Trump dice alla radio che l’Italia starebbe meglio fuori dall’Unione Europea. Sono orgoglioso della mia identità italiana, del mio cuore fiorentino, delle mie radici. Ma sono altrettanto fiero di essere cittadino europeo. Chi vuole l’Italia fuori dall’Europa non vuole il bene del nostro paese”.