Patente di guida, revisione, multe e assicurazione: tutti i rinvii contenuti nel decreto Coronavirus

Patente di guida, revisione, multe e assicurazione: tutti i rinvii contenuti nel decreto Coronavirus

31 Marzo 2020 0 Di direzione

Le misure riguardano anche le scadenze legate alla circolazione delle automobili. Ecco i principali provvedimenti

L’emergenza Coronavirus sta inesorabilmente condizionando ogni aspetto della vita quotidiana, e il settore automobilistico ne è inevitabilmente coinvolto. Non soltanto dal punto di vista della produzione e della vendita, ma anche per quanto riguarda gli aspetti burocratici, come il rinnovo della patente, gli esami per ottenerla e varie altre pratiche legate al mondo a due e quattro ruote.

Nel decreto Cura Italia emanato dal governo per disciplinare ciò che non riguarda strettamente l’aspetto sanitario e le misure per contenere il virus, ma la gestione del Paese, vengono illustrati anche i cambiamenti e i provvedimenti che riguardano questi aspetti, tenuto conto anche del fatto che autoscuole, agenzie di pratiche auto e uffici della Motorizzazione civile sono chiusi nel rispetto delle norme emanate.

Rinnovo patente
Il decreto stabilisce che “tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”. Le patenti di guida scadute o in scadenza dopo il 17 marzo vengono dunque automaticamente prorogate al 31 agosto 2020. Per i documenti di identificazione, invece, quelli in scadenza alla data del 17 marzo, sono prorogati fino al 31 agosto 2020: utilizzare la patente come documento di riconoscimento (paragonandola alla carta d’identità, insomma) sarò consentito sino al 30 agosto 2020, a patto che non venga utilizzata per l’espatrio. In quel caso, i termini restano quelli originali, senza proroga automatica.

Multe, verbali e ricorsi
Dal 10 marzo al 3 aprile sono sospese tutte le scadenze di 60 giorni per il pagamento delle multe e di 30 giorni per la presentazione del ricorso al Giudice di Pace. I termini riprenderanno a decorrere a partire dal 4 aprile, il che significa che una multa presa, per esempio, l’11 marzo, è “congelata” sino al 4 aprile, quando inizieranno a decorrere i due mesi di tempo per pagarla senza mora.