Riempiono i carrelli della spesa ma non vogliono pagare, ressa al Lidl di viale Regione

Riempiono i carrelli della spesa ma non vogliono pagare, ressa al Lidl di viale Regione

28 Marzo 2020 0 Di direzione

Riempiono i carrelli della spesa ma non vogliono pagare, ressa al Lidl di viale Regione
„Tensione nel punto vendita dove sono intervenuti carabinieri e polizia. Una ventina di famiglie di indigenti avrebbero provato a uscire dal supermercato senza passare dalle casse“

Riempiono i carrelli della spesa ma non vogliono pagare, ressa al Lidl di viale Regione

vrebbero cercato di uscire dal supermercato con i carrelli della spesa pieni ma non avrebbero mostrato alcuna intenzione di pagare. Anzi. Tensione all’interno del punto vendita Lidl di viale Regione dove poco dopo l’ora di pranzo sono intervenute numerose pattuglie dei carabinieri e della polizia contattate dalla direzione del market.

Mentre all’esterno del supermercato le persone stavano rispettando il turno e attendendo il via libera per entrare e fare i loro acquisti, dentro una ventina di famiglie di indigenti stavano creando il caos. “Ci sono persone – racconta qualcuno dei presenti a PalermoToday – che non possono permettersi di fare la spesa e hanno preso d’assalto il punto vendita portando via cibo e non volendolo pagare. Siamo al collasso”.

Le forze dell’ordine, dopo aver cercato di riportare la situazione verso i binari della normalità, hanno cercato di “mediare” e al termine degli accertamenti di rito stabiliranno come procedere. Negli scorsi giorni è diventato virale il video di un “padre di famiglia” palermitano che chiedeva rassicurazioni e interventi alle istituzioni. “Quando mia figlia non avrà più che mangiare, saremo tutti pronti a fare la rivoluzione. Fate qualcosa”.

“Lidl Italia – spiegano a PalermoToday dall’ufficio stampa della catena tedesca di supermercati – conferma che nel tardo pomeriggio di oggi, 26 marzo, una quindicina di persone sono entrate nel nostro punto vendita di Palermo via della Regione Siciliana con l’intenzione di non pagare la spesa appena effettuata. Sono state quindi chiamate le forze dell’ordine che sono prontamente intervenute a garanzia della sicurezza e salvaguardia dell’incolumità sia dei nostri collaboratori che dei clienti presenti in quel momento in punto vendita. Comprendiamo il difficile momento che l’intero Paese sta vivendo e ringraziamo le autorità per il pronto intervento odierno”.“