Effetto Bergamo, focolai di Coronavirus in 3 case di cura calabresi: almeno 75 contagiati

Effetto Bergamo, focolai di Coronavirus in 3 case di cura calabresi: almeno 75 contagiati

27 Marzo 2020 0 Di direzione

I numeri sono in progressiva evoluzione e potrebbero crescere già nelle prossime ore. Ma già i dati accertati parlano di 52 positivi a Chiaravalle, 10 a Melito e 13 a Bocchigliero

Effetto Bergamo, si potrebbe dire. La giornata odierna chiarisce che le Case di Cura potrebbero rappresentare anche in Calabria i focolai da cui il Coronavirus andrebbe ad estendersi a macchia d’olio. I numeri delle ultime 24/48 ore sono impressionati e rappresentano la cartina di tornasole di una situazione in evoluzione, ma già molto preoccupante.

Qui Chiaravalle. Ebbene, sono almeno 52 i positivi tra pazienti, familiari e assistenti che ruotavano intorno alla casa di Cura Domus Aurea di Chiaravalle. Su 60 ospiti e 41 dipendenti, sono stati accertati oltre il 50% casi di coronavirus, tra i quali 40 degenti e 12 operatori, di cui 34 già con febbre e 7 immediatamente trasferiti in ospedale. Altri ulteriori 15 casi sono da rivalutare perché dubbi.

Qui Melito. Decisamente allarmante anche la situazione di un’altra residenza per assistenza agli anziani situata non lontano da Reggio Calabria. Sono almeno 10 gli anziani risultati positivi alla malattia. In base alle indagini epidemiologiche effettuate dagli esperti, il focolaio è partito da un operatore della casa di riposo che è stato a contatto con una donna rientrata a Pentidattilo dalla Lombardia, successivamente risultata positiva al Coronavirus.

Qui Bocchigliero. Esplosa la situazione all’interno della casa di riposo Santa Maria di Bocchigliero dove sono tredici i pazienti positivi. Com’era prevedibile il coronavirus, dopo aver valicato le mura della struttura, chiusa ai visitatori, secondo quanto affermato dal direttore sanitario, già dal primo marzo, si è rapidamente diffuso a macchia d’olio, aggredendo una categoria debole e per questo più esposta al rischio di decesso.