Pavullo. Coronavirus: post-it per comunicare con pazienti più anziani

Pavullo. Coronavirus: post-it per comunicare con pazienti più anziani

24 Marzo 2020 0 Di direzione

Cartelli scritti per chiedere come stanno o per aggiornarli sulle condizioni di salute, fino alle buone notizie: “Sei negativo al coronavirus!”. Sono tornate a carta e penna le infermiere dell’ospedale di Pavullo, meno di 20 anime sull’Appennino modenese, che si sono ingegnate così per comunicare con i pazienti che sentono poco, ricoverati per coronavirus nei due reparti allestiti ah hoc (32 letti ‘recuperati’ sui 120 totali).

PAVULLO. Cartelli scritti per chiedere come stanno o per aggiornarli sulle condizioni di salute, fino alle buone notizie: «Sei negativo al coronavirus!». Sono tornate a carta e penna le infermiere dell’ospedale di Pavullo, meno di 20 anime sull’Appennino modenese, che si sono ingegnate così per comunicare con i pazienti che sentono poco, ricoverati per coronavirus nei due reparti allestiti ah hoc (32 letti ‘recuperatì sui 120 totali). Sono in genere i più anziani come Alma, la nonnina di 95 anni che in quell’ospedale ha vinto la battaglia contro il Covid 19. O altri positivi venuti da Piacenza. Per loro, le infermiere si sono ‘inventatè anche le videochiamate con i parenti a casa, usando tablet donati all’ospedale. «Abbiamo fatto di necessità virtù – spiega il direttore Gabriele Romani – Queste persone stanno da sole tutto il giorno, a volte non capiscono bene cosa stia succedendo. Con i tablet abbiamo sostituito le visite quotidiane dei familiari, che così possono vederli e si tranquillizzano a vicenda»