Coronavirus, sindaco Messina: “Che mi arrestino pure ma non permetterò più sbarchi incontrollati”

Coronavirus, sindaco Messina: “Che mi arrestino pure ma non permetterò più sbarchi incontrollati”

23 Marzo 2020 1 Di direzione

“Stasera occuperò alle ore 20 la Rada San Francesco, la struttura portuale messinese, da dove ho chiesto la convocazione di un Consiglio comunale straordinario, alla presenza della giunta al completo. Sfido le Istituzioni: impedite di farci riunire. Attenderò anche un rappresentante del Governo per darci dimostrazione che quello che è successo ieri sera non succederà più”.

Lo ha detto il sindaco di Messina  Cateno De Luca.

“Se le sue argomentazioni non saranno convincenti o se i nostri suggerimenti saranno ignorati, io da lì non mi muoverò. Che mi arrestino pure ma non permetterò più sbarchi incontrollati”, aggiunge il sindaco.

“Ho invitato anche il Presidente Musumeci al quale dico che non basta un messaggio su Facebook per governare la situazione, si deve scendere in campo. Venga stasera al nostro fianco perché non possiamo continuare a farci pisciare addosso da chi a Roma fa provvedimenti senza fare prima un piano organizzativo di come farli attuare. Prima si prepara la macchina, poi si annuncia il provvedimento e si pubblica”, conclude De Luca.