Striscia la Notizia, è scontro. Parte la querela di Ascierto e del Pascale: «Servizio montato ad arte»

Striscia la Notizia, è scontro. Parte la querela di Ascierto e del Pascale: «Servizio montato ad arte»

21 Marzo 2020 0 Di direzione

Striscia la Notizia non può passarla liscia. Vanno al contrattacco la Direzione generale dell’Istituto nazionale tumori “Pascale” e il professor Paolo Ascierto. Hanno infatti dato mandato all’avvocato Andrea Castaldo di sporgere querela per diffamazione aggravata, La querela è nei confronti del direttore responsabile e del conduttore del tg satirico di Canale 5. Ma non solo, si agisce anche nei confronti di quanti hanno curato il servizio trasmesso il 17 marzo, che ha richiamato la trasmissione “Carta Bianca” di Bianca Berlinguer

Striscia la Notizia, il confronto tra Ascierto e Galli

Ha uno strascico Il confronto medico-scientifico avvenuto tra Ascierto e il professor Massimo Galli. Il tema era quello della sperimentazione del farmaco Tocilizumab su pazienti affetti da coronavirus. In una nota, il Pascale e il professor Ascierto esprimono «innanzitutto la più viva gratitudine verso tutti coloro che in questi giorni hanno manifestato la loro solidarietà e vicinanza». E «ringraziano profondamente tutti i medici e tutto il personale sanitario che con competenza, dedizione e spirito di sacrificio si dedicano e continueranno a dedicarsi encomiabilmente a fronteggiare l’emergenza in atto»

Il Pascale: «Servizio montato ad arte»

Per l’Istituto Pascale e il professor Ascierto il servizio di Striscia la Notizia è stato «montato ad arte». È gravemente lesivo «dell’onore e della reputazione di Paolo Ascierto e dell’Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione Pascale. Del tutto inopportuno e inappropriato anche in relazione alla drammaticità del momento che si vive.Il servizio di Striscia la Notizia denota una mancanza assoluta di sensibilità». Una mancanza di sensibilità «specie nei confronti dei medici impegnati in prima linea e di quanti, come Ascierto, sommessamente sperimentano trattamenti terapeutici e cure, peraltro con risultati positivi».

La risposta di Gerry Scotti

«Noi non facciamo il tifo per nessuno», la risposta di Gerry Scotti. «Facciamo solo satira. Ho letto il testo scritto dagli autori, non ne rispondo personalmente. Ma dovete renderne conto agli autori. Se volete il mio parere da telespettatore Ascierto è stato zitto e si è dimostrato un signore. L’altro voleva fare il primo della classe, quando si poteva fare un passo indietro», conclude il conduttore di Striscia la Notizia.