Trump: “Mai c’è stata una cosa così nella storia. Mondo pagherà costo altissimo a causa della Cina.

Trump: “Mai c’è stata una cosa così nella storia. Mondo pagherà costo altissimo a causa della Cina.

20 Marzo 2020 0 Di direzione

“Mai c’è stata una cosa così nella storia” dice il presidente Usa nel corso del consueto briefing sull’epidemia. 10.189 casi positivi e 152 vittime, contagiati primi due membri del Congresso. Cnn: gli Usa si preparano a pandemia di 18 mesi. Tuta la California è in ‘lockdown’, quaranta milioni di persone sono ora in isolamento.

“Non c’è mai stata una cosa così nella storia”. Donald Trump parla nel corso del quotidiano briefing alla stampa dalla Casa Bianca, dedicato all’emergenza coronavirus. Ignora le proteste di Pechino, parlando di “virus cinese”, e torna ad attaccare: “Il mondo sta pagando un prezzo alto per quello che hanno fatto, pagherà a caro prezzo il fatto che la Cina ha rallentato la condivisione delle informazioni sul virus”. I numeri, oggi, dicono che negli Usa il totale di positivi al coronavirus ha superato gli 11 mila casi, il numero di persone morte almeno 164. “Questa non è una guerra finanziaria, ma sanitaria e dobbiamo vincerla” spiega, e annuncia che gli Stati Uniti stanno “sviluppando vaccini e terapie nel modo più veloce possibile”. “Come sapete- continua-, all’inizio della settimana abbiamo iniziato i primi test clinici su un vaccino candidato per il virus” (per il quale ci vorrà comunque almeno un anno). Nel frattempo, la Food and Drug Administration, l’agenzia del governo federale statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari, farmaceutici e del tabacco, “ha  approvato o è vicino ad approvare” l’utilizzo di due farmaci contro il coronavirus. La Fda dovrebbe consentire l’utilizzo del farmaco anti-malaria,  clorochina, e del farmaco antivirale Remdesivir, sviluppato  come terapia contro l’ebola. “Questi sono i  due medicinali disponibili adesso, essenzialmente approvati per uso dietro prescrizione” spiega il presidente Usa.  Credo nella ripresa a V, l’economia crescerà molto rapidamente Trump è poi convinto che, dopo la crisi innescata dal coronavirus, ci  sarà una ripresa a ‘V’. “Credo nella ripresa a V” dice, aggiungendo che l’economia “crescerà molto rapidamente” una volta che si metterà alle spalle la crisi. Trump ha inoltre sottolineato come dopo aver approvato un primo pacchetto di aiuti, la sua  amministrazione e il Congresso siano pronti a lanciare un  altro pacchetto di misure del valore pari a circa 1.300  miliardi di dollari. Verso massima allerta su viaggi esteri Il dipartimento di stato Usa si prepara ad elevare a quattro, il livello massimo, l’allerta per tutti i viaggi internazionali a causa del coronavirus. Lo scrive Politico. L’allerta solleciterà tutti gli americani a non viaggiare all’estero e quelli che si trovano fuori dal Paese a rientrare negli Usa o a prepararsi a trovare riparo in loco. Cnn: gli USA si preparano a pandemia di 18 mesi Gli Stati Uniti si preparano a  fronteggiare una pandemia che potrebbe durare “18 mesi se non di più”. Lo afferma la Cnn, che fa riferimento ad un piano federale illustrato  in un documento di 100 pagine. Secondo il report, l’emergenza potrebbe snodarsi attraverso “diverse ondate della malattia”. Il report, si  legge sul sito dell’emittente, è stato redatto venerdì scorso e  delinea decisioni e provvedimenti che il governo federale considera  per affrontare la crisi. Nel documento, l’amministrazione -evidenzia la Cnn- non afferma in  maniera categorica che la pandemia durerà 18 mesi. Il governo, però,  delinea i piani che consentiranno al paese di affrontare un’emergenza  prolungata, che potrebbe avere conseguenze -tra l’altro- sulla  fornitura di prodotti e servizi destinati al settore pubblico, al  privato e ai consumatori.       Nel piano si evidenziano i pericoli che deriverebbero dalla carenza di apparecchiature e materiali nel settore sanitario, con riferimento in  particolare ai respiratori per la terapia intensiva e alle protezioni  per il personale. L’obiettivo è allertare i singoli stati affinché le  autorità locali siano pronte a intervenire. Nel report, aggiunge la  Cnn, si fa riferimento all’iter per la produzione di un vaccino. Il  governo, però, dovrebbe operare con la consapevolezza che “servirà  molto tempo per lo sviluppo”. Contagiati primi due membri del Congresso Mario Diaz-Balart e Ben McAdams sono i primi due membri del Congresso Usa risultati positivi al  coronavirus. Ne dà notizia la Cnn sottolineando come si stia cercando  di ricostruire la rete di contatti avuti dai due deputati per ridurre  al massimo la possibilità di nuovi contagi. “Sabato sera, il deputato Diaz-Balart ha sviluppato sintomi tra cui  febbre e mal di testa. Poco fa è stato informato di essere risultato  positivo al test per il Covid-19”, ha informato il suo ufficio stampa. Il deputato repubblicano della Florida ha assicurato di “sentirsi  molto meglio” ora e ha invitato i propri connazionali a prendere la  minaccia del virus “in modo estremamente seria”. Successivamente anche McAdams, deputato democratico dello Utah, ha  annunciato la sua positività al virus. “Ho scoperto di essere positivo – ha dichiarato su Twitter – Sto ancora lavorando per gli abitanti  dello Utah e per garantire loro le risorse. Continuo a svolgere il mio lavoro da casa fino a quando non saprò che è sicuro finire la  quarantena”. Dagli Usa ospedale da campo a supporto dell’Italia E’ atterrato martedì 17 marzo alle ore 21.18 presso l’aeroporto di Verona Villafranca il velivolo, un DC8, partito dagli Stati Uniti con a bordo personale (sanitario e logistico) e attrezzature mediche messe a disposizione dalla Samaritan’s Purse (SP) per far fronte all’emergenza Covid 19. Samaritan’s Purse è un’organizzazione umanitaria cristiana evangelica che opera in oltre 100 nazioni in tutto il mondo. L’offerta di aiuto all’Italia, accolta dal Ministro della Salute del Governo Italiano e dal Presidente della Regione Lombardia, consiste in un ospedale da campo composto da 60 posti letto e 8 unità di terapia intensive ICU. L’ospedale sarà allestito nella città di Cremona e sarà operativo per un periodo di tre mesi, nell’ambito delle strutture sanitarie predisposte per far fronte all’emergenza Coronavirus attualmente in corso. L’Aeronautica Militare, su disposizione del Ministro Guerini, ha assicurato i supporti logistici necessari all’accoglienza e trasporto del personale e dei materiali presso la città di Cremona, ed ha garantito lo svolgimento delle previste operazioni aeroportuali e doganali. Ad accogliere i medici, gli infermieri e il personale proveniente dagli Stati Uniti, e a preoccuparsi dello scarico delle oltre 20 tonnellate di materiale e attrezzature, oltre agli specialisti dell’Air Terminal Operation Center e del Gruppo Autotrasporti del 3° Stormo, anche i funzionari dell’Agenzia delle Dogane, 12 rappresentanti della Protezione Civile di Cremona e una delegazione dell’advanced team della SP giunto in Italia qualche giorno fa per effettuare sopralluoghi e rilievi propedeutici al montaggio dell’ospedale. Grazie alle capacità logistiche di proiezione inoltre, un team specializzato del 3° Stormo supporterà il personale della SP durante le fasi di allestimento dell’ospedale da campo. Un secondo volo è previsto nei prossimi giorni per completare l’allestimento della struttura e integrare il team di specialisti. Il Comando Operativo di Vertice Interforze (COI) è lo strumento mediante il quale il Capo di Stato Maggiore della Difesa è in grado di esercitare la sua determinante funzione di Comandante Operativo delle Forze Armate. Le Forze Armate svolgono la propria parte in supporto alla collettività per la gestione dell’emergenza sanitaria, grazie ad un costante coordinamento con il Dipartimento della Protezione civile, il Ministero Affari Esteri e della Salute.