Coronavirus, boom di casi a Fondi dopo una festa di Carnevale: la cittadina del Lazio diventa “zona rossa”

Coronavirus, boom di casi a Fondi dopo una festa di Carnevale: la cittadina del Lazio diventa “zona rossa”

20 Marzo 2020 0 Di direzione

Disposto il divieto di entrata ed uscita dal comune in provincia di Latina dopo che si sono registrati 40 casi di positività al Covid-19. I contagiati sono tutte persone anziane

Divieto di entrata ed uscita dal comune di Fondi, in provincia di Latina, che riduce drasticamente tutte le sue attività, dopo che si sono registrati 40 casi di positività al coronavirus. I contagiati, tutti anziani, avevano preso parte ad una festa di Carnevale. Visto l’aumento dei casi, la Regione Lazio ha emanato un’ordinanza che di fatto dispone la chiusura del territorio comunale.

Il provvedimento dà mandato alla Direzione regionale salute, con il coordinamento dell’Unità di crisi, di aggiornare costantemente il piano di attivazione dei posti letto al fine di incrementare quelli di Terapia intensiva e nelle unità operative di pneumologia e malattie infettive, individuando anche le strutture da adibire.

In particolare, per quanto riguarda il Comune di Fondi entrano in vigore, fino a nuovo provvedimento, il divieto di allontanamento e di accesso al territorio comunale, la sospensione delle attività degli uffici pubblici, la sospensione dello svolgimento delle attività lavorative per i residenti, la sospensione delle attività lavorative per le imprese. Possono essere svolte invece l’attività veterinaria e tutti i lavori che possono essere svolti in modalità domiciliare e a distanza.

Sono consentite le attività necessarie esclusivamente a garantire l’allevamento degli animali e le attività non prorogabili perché connesse al ciclo biologico di piante e animali. Sono infine permesse le attività del mercato ortofrutticolo di Fondi, che deve attenersi alle seguenti prescrizioni:orario di apertura lunedì e venerdì dalle ore 6 alle 14 e martedì, giovedì e domenica dalle ore 5 alle 14; sanificazione del mercato da effettuare ogni sabato; distribuzione a tutti gli operatori e controllo sull’effettivo utilizzo di mascherine e guanti, con divieto di accesso al mercato per chi fosse sprovvisto.

Accesso al mercato solo dai tornelli autorizzati, ridotti a numero massimo di 4 e accessibili solo al personale “effettivamente” impegnato nelle operazioni di carico e scarico merce; contingentamento degli accessi al mercato, mediante esibizione di autocertificazione giornaliera, circa l’effettiva esigenza di operatività sia per gli operatori che per gli autisti, con divieto per quest’ultimi di scendere dagli automezzi se non previo utilizzo di mascherine e guanti; controllo giornaliero di tutto il personale mediante termoscanner; divieto di assembramenti o riunione all’interno del MOF e negli spazi adiacenti.

Sono inoltre sospese tutte le attività commerciali ad esclusione di negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie, fornai, rivenditori di mangimi per animali, distributori di carburante per autotrazione ad uso pubblico, commercio al dettaglio di materiale per ottica, produzione agricola e allevamento, servizi di rifornimento dei distributori automatici di sigarette, servizi di rifornimento delle banconote agli sportelli Bancomat e Postamat, attività di trasporto connesse al rifornimento dei beni essenziali. Chiusi anche i parchi e le aree cani, aree sportive. Soppresse le fermate dei mezzi pubblici, ivi compreso del trasporto ferroviario; chiusi i cimiteri.