Coronavirus: aumenta il pericolo per i fumatori

Coronavirus: aumenta il pericolo per i fumatori

20 Marzo 2020 0 Di direzione

Ogni anno, nel mondo, a causa del tabacco perdono la vita circa 8 milioni di persone. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, la più importante causa di morte evitabile nella nostra società è proprio il fumo di sigaretta.

Dunque, non è un mistero che fumare nuoce gravemente la salute, ma ai tempi del Coronavirus nuoce ancora di più. L’Istituto superiore di sanità (Iss) si rivolge a coloro che ancora non riescono a perdere il vizio del tabacco. In Italia, i fumatori sono 11,6 milioni, circa il 22% della popolazione di età superiore ai 15 anni. Oltre 7 milioni sono uomini, circa 4,5 milioni sono donne. Tra gli studenti di età compresa tra 14 e 17 anni fumano abitualmente 11,1% e occasionalmente il 13,4%.

Recenti studi condotti in Cina mostrano un aumento significativo del rischio di almeno tre volte di sviluppare polmonite severa da Covid-19 in pazienti con storia di uso di tabacco rispetto a non fumatori.

Il direttore del Centro nazionale Dipendenze e Doping dell’Iss Roberta Pacifici spiega che “Un terzo in più dei fumatori positivi al Covid-19 presentava all’atto del ricovero una situazione clinica più grave dei non fumatori, e per loro il rischio di aver bisogno di terapia intensiva e ventilazione meccanica è più che doppio. Questi studi ipotizzano anche che la condizione di fumatore spieghi la differenza di genere nel tasso di letalità riscontrata che sarebbe del 4,7% negli uomini contro il 2,8% nelle donne. Infatti, la prevalenza di fumatori in Cina è molto elevata e supera il 50% mentre quella delle donne è inferiore al 3%”.

Se ti stai domandando come smettere di fumare e desideri avere maggiori informazioni, chiama il numero verde Iss contro il Fumo 800 554088 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16).