Lagarde e Bce si emendano e lanciano un maxi-piano da 750 miliardi. Meloni: «Ben svegliati»

Lagarde e Bce si emendano e lanciano un maxi-piano da 750 miliardi. Meloni: «Ben svegliati»

19 Marzo 2020 0 Di direzione

Christine Lagarde e la Bce si emendano. L’Eurotower lancia infatti un piano “di guerra” di acquisti d’emergenza per 750 miliardi di euro per fronteggiare la crisi provocata dal coronavirus e mette nell’angolo i falchi tedeschi come Jens Weidmann, presidente della Bundesbank. Non solo si torna alla politica interventista dopo lo scivolone di Lagarde sugli “spread che non sono compito della Bce“, ma si va oltre i limiti (che formalmente rimangono in vigore ma che possono essere usati con maggior flessibilità) che Mario Draghi aveva dovuto “autoimporsi” per volontà della Bundesbank.

«Lagarde e Bce hanno cambiato idea»

La notizia del cambianento di rotta è positivamente accolta dal presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni“. “Dopo averci fatto tracollare la borsa, la BCE è il suo presidente Lagarde cambiano idea e annunciano, con giorni e giorni di ritardo, quello che qualsiasi comune cittadino di  buonsenso, e noi di Fratelli d’Italia tra questi, chiedeva fin  dall’inizio dell’emergenza: un intervento monetario importante per  evitare il tracollo dell’economia europea. Ben svegliati”.

L’annuncio della Bce non ha, avuto , al momento, un riflesso sulle  Borse europee. Che  scivolano in negativo a metà seduta. Ma è significativo che Milano sia in controtendenza . Piazza Affari  continua a scambiare in  rialzo. Al giro di boa il Ftse Mib segna un progresso dell’1,67% a  15.387 punti. Mentre lo spread Btp-Bund, precipitato in apertura di seduta, è risalito a 212 punti. Il negativo delle Borse europee è comunque contenuto. Londra cede il 2%Francoforte lo 0,81% e Parigi lo 0,64%. Nulla a che vedere con le forti perdite dei giorni scorsi

Gli effetti del sostanziale “Whatever it takes” della Lagarde

Il sostanziale Whatever it takes della Lagarde scingiura la minaccia di un ricorso italiano al Mes. L’eventualità era stata caldeggiata da Enrico Letta e proposta dal premiere. Che aveva ideato i coronabond con fondi attinti dal Mes. Roba da matti: l’Italia avrebbe preso, a debito, quello che aveva versato. E, quel che è peggio, si sarebbe trovata commissariata dalla Trojka.

Difficile dire ora che cosa possa aver fatto cambiare idea alla Lagarde. Ma vale la pena ricordare che negli ultimi giorni c’è stata una certa tensione tra Macron e la Merkel. La Francia non si sente tutelata dall’approccio “minimalista” della Germania in fatto di interventi Bce. E la Lagarde è francese…