Bergamo, l’esercito porta le bare ai forni crematori di Modena e Bologna

Bergamo, l’esercito porta le bare ai forni crematori di Modena e Bologna

19 Marzo 2020 0 Di direzione

L’operazione per alleggerire il forno crematorio lombardo. È intervenuto anche l’esercito

Ad oggi, la provincia di Bergamo resta quella più colpita dalla pandemia di coronavirus.

Sono 4.305 le persone contagiate, in totale, dal Covid-19, in aumento di 312 pazienti rispetto a ieri. E qui, anche il numero dei morti è elevato: ieri se ne registravano oltre 300.

Un numero così alto che il forno crematorio della città si trova al collasso. Arrivano troppe vittime, troppo in frette per poterle cremare tutte in tempi brevi. Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, ha spiegato che “nella prima quindicina di marzo, il numero dei decessi è quattro volte superiore allo stesso periodo dell’anno scorso”. In più, “oltre al triste conteggio dei decessi che viene diffuso dalle fonti ufficiali, ci sono tante altre persone che stanno morendo in casa, o nelle case di riposo”.

E per far fronte a questa emergenza, i sindaci di altre città hanno messo a disposizione le proprie strutture per questo servizio. “In un momento tragico la Vostra collaborazione e vicinanza è encomiabile” ha ringraziato Giorgio Gori, indirizzando una lettera ai primi cittadini dei vari Comuni, che si sono offerti di prendere in carico 60 bare. Si tratta di Acqui Terme, Brescia, Cervignano del Friuli, Domodossola, Modena, Parma, Piacenza, Rimini, Serravalle Scrivia, Trecate e Varese.

E in serata è iniziata l’operazione al cimitero di Bergamo. Nella notte, infatti, nel cimitero San Cataldo di Modena, è previsto l’arrivo di 31 feretri che, nella giornata di giovedì 19 marzo, verranno avviati all’impianto di cremazione. Lo ha confermato il Comune con un post su Facebook: “Anche Modena collabora nell’aiutare Bergamo che sta affrontando la tragica emergenza dovuta a un alto numero di morti negli ultimi giorni a causa del coronavirus”, si legge. Il trasporto delle salme verrà effettuato tramite i mezzi dell’esercito, arrivati in serata a Bergamo.