Coronavirus, scivolone di Trump: “Non vogliamo fare la fine dell’Italia”

Coronavirus, scivolone di Trump: “Non vogliamo fare la fine dell’Italia”

18 Marzo 2020 0 Di direzione

Ha rassicurato sul rilancio dell’economia, anticipato che potrebbe chiudere i confini e spiegato di volersi “sbarazzare” di questo virus, perché “non vogliamo fare la fine dell’Italia”. Donald Trump ha incontrato la stampa alla Casa Bianca, nel corso di una conferenza stampa dedicata al coronavirus. E, dopo aver rincarato sull’espressione “virus cinese”, che tante critiche gli ha attirato, è incorso in una nuova gaffe diplomatica. Stavolta con il nostro Paese

Trump: “Non vogliamo fare la fine dell’Italia”

“Ci vogliamo sbarazzare di questo virus e avere il numero minore di morti possibile”, ha dichiarato il presidente americano, sottolineando che “non vogliamo essere nella stessa situazione in cui si è trovata l’Italia”. “Siamo un Paese molto più grande, la situazione – ha sottolineato – sarebbe ancora peggiore e non vogliamo che accada”. Quanto all’aver twittato sul “virus cinese”, il numero uno della Casa Bianca ha detto di non essere pentito, perché “lo dobbiamo chiamare per il posto da dove viene”. Non solo. “La Cina stava diffondendo l’informazione che sono stati i nostri militari a diffonderlo da loro”, ha sottolineato Trump, aggiungendo che questo “militari crea uno stigma” verso i militari Usa

Prima le vite, poi l’economia

The Donald, poi, ha rassicurato sull’economia, spiegando che si riprenderà velocemente e, anzi, in futuro farà un “balzo”. L’amministrazione Usa, ha promesso il presidente, aiuterà le imprese per assicurare che il Paese esca dalla crisi “con un’economia prospera e in crescita”.  Il faro, il modello da seguire, però, è quello che garantisce di “salvare vite”: “Le vite perdute non ritorneranno, l’economia ritornerà”. Il governo, ha detto, è “in grado di proteggere la salute della nostra gente e della nostra economia”

Anche negli Usa al via le restrizioni

“Vinceremo (la battaglia contro il coronavirus, ndr) più velocemente di quanto la gente pensi. Lo spero”, ha proseguito Trump, esortando gli americani a seguire le disposizioni delle autorità per 15 giorni. “Chiediamo a tutti di lavorare a casa, se possibile; posticipare i viaggi non necessari; limitare le riunioni a non più di 10 persone”, ha affermato, spiegando che è possibile la chiusura dei confini con Messico e Canada e anche l’introduzione di limiti ai viaggi all’interno degli stessi Usa