Tornano a crescere i nuovi contagi: quasi 3000 positivi in più, altri 345 morti

Tornano a crescere i nuovi contagi: quasi 3000 positivi in più, altri 345 morti

17 Marzo 2020 0 Di direzione

Registriamo 345 deceduti, in totale sono 2503. Registriamo 192 guariti, il totale è 2941. Ci sono altri 2989 positivi, il numero complessivo è 26062. 11108 in isolamento, 2060 in terapia intensiva”. Così Angelo Borrelli, commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus. Il bollettino delle 18 del 17 marzo non lascia spazio a commenti ottimistici.

Borrelli: “Il dato dei positivi è coerente con il trend”

“In terapia intensiva ci sono 2.060 pazienti, che corrispondono sempre al 10% del totale circa. Il dato di oggi è nel trend che stiamo vivendo in questo periodo, la prossima settimana potremo avere dati più significativi rispetto alle misure prese. Oggi dagli ospedali della Lombardia sono stati trasferiti 50 pazienti in terapia intensiva. Abbiamo aggiunto 22 tende pre-triage, con il totale che adesso ammonta a 622. Alla Lombardia abbiamo consegnato mascherine ffp2 e ffp3 pari al 32,5% del totale, il 40% dei guanti e l’80% degli indumenti protettivi. A Bergamo inoltre sarà installato un ospedale da campo”. Questi gli altri dati riportati dal capo della Protezione Civile, durante la conferenza di oggi sul Coronavirus.

In conferenza con Borrelli, Magrini e Ranieri Guerra

Il direttore dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Nicola Magrini, ha annunciato in conferenza di aver dato l’autorizzazione per l’utilizzo del farmaco anti-artrite contro il Covid-19 su più di 300 persone:“Annunciamo la sperimentazione del tocilizumab, farmaco per artrite reumatoide; i dati preliminari sono promettenti. Lo studio sarà su 330 pazienti e partirà giovedì per valutare l’impatto del farmaco”. Questo “studio di fase due” partirà da giovedì. Riguarda un gruppo 330 pazienti “con criteri di gravità ma non eccessiva gravità, cioè intubati da non più di 24 ore”, che “avranno il farmaco in modo controllato”. Gli altri pazienti positivi che riceveranno il farmaco al di fuori di questo gruppo “faranno parte di una raccolta dati accessoria che fornirà anch’essa elementi per capire se il farmaco da benefici”.

Ranieri Guerra: “Tra due giorni capiremo il trend”

Il professor Ranieri Guerra dell’Oms ha detto che serve ancora qualche giorno per capire se il trend dei contagi è in diminuzione: “In Italia sembra essere in diminuzione la velocità di espansione del virus, e questo potrebbe portare a un rallentamento della casistica. Ma occorreranno 2-3 giorni per capire il trend”.