Coronavirus, picco di contagi a Giugliano e in Campania: è il “regalo” degli scappati dal nord

Coronavirus, picco di contagi a Giugliano e in Campania: è il “regalo” degli scappati dal nord

17 Marzo 2020 0 Di direzione

Otto e nove giorni dopo il loro arrivo, l’aumento dei tamponi positivi. Perfettamente in linea col periodo di incubazione del Covid-19

GIUGLIANO – Un picco di contagi nella terza città della Campania. Sono 14 i casi di Coronavirus confermati nel comune di Giugliano. A renderlo noto la comandante della Polizia Municipale di Giugliano, Maria Rosaria Petrillo, che invoca la collaborazione di tutti per uscire da questo momento difficile.

Il picco, guarda caso, si è verificato circa 8 o 9 giorni dall’esodo dei tanti che abbandonarono Milano e la Lombardia per fare ritorno al sud. Nella notte tra sabato e domenica 8 marzo, orde di ignoranti – coloro che hanno ignorato il pericolo di contagio – hanno raggiunto le proprie abitazioni e hanno portato il Covid-19 nelle nostre zone.

Un errore imperdonabile che oggi ci porta ad una situazione davvero allarmante. Sono tantissime le persone che sono in quarantena per aver avuto contatti con i 14 positivi al Coronavirus residenti a Giugliano. Si tratta di un numero tra le 50 e le 100 persone che sono in isolamento per 14 giorni.

Nonostante quanto successo fosse ampiamente prevedibile, a Napoli continuano ad arrivare voli da Milano. Domenica e ieri, due aerei pienissimi sono atterrati a Capodichino. Resta da domandarsi quali comprovate esigenze avessero i passeggeri di questi voli.

Intanto, per oggi si attende la comunicazione dei positivi in tutta la Campania che si prevede da record. Solo stamattina sono stati 26 i contagiati (contro i 4 di ieri). Dopo le 22:30 arriverà il dato ufficiale della giornata che supererà abbondantemente il dato dei 60 tamponi positivi della giornata di ieri.