Lagarde, Fdi chiede una commissione d’inchiesta del Parlamento europeo

Lagarde, Fdi chiede una commissione d’inchiesta del Parlamento europeo

16 Marzo 2020 0 Di direzione

Gli eurodeputati di Fratelli d’Italia ritengono che la presidente della Bce si debba dimettere dopo le dichiarazioni pronunciate giovedì in merito allo spread

Una commissione d’inchiesta del Parlamento europeo su Christine Lagarde verrà richiesta formalmente dagli eurodeputati di Fratelli d’Italia Raffaele Fitto, Carlo Fidanza, Sergio Berlato, Pietro Fiocchi, Nicola Procaccini e Raffaele Stancanelli.

Gli esponenti del partito di centrodestra fanno riferimento alla frase pronunciata giovedì scorso dalla presidente della Banca centrale europea. Quest’ultima aveva detto che la Bce non può intervenire sullo spread che interessa i nostri titoli di Stato. Chiederanno di sottoscriverla a tutti i parlamentari di Bruxelles, in particolare a quelli italiani. “Basta speculazioni sulla pelle degli italiani, a maggior ragione in questa fase di enorme difficoltà!”, hanno scritto in una nota gli esponenti di Fdi.

L’iniziativa di Fratelli d’Italia

Gli eurodeputati di Fdi hanno detto di aver appreso dalla stampa internazionale che Lagarde si sarebbe scusata per le sue dichiarazioni con gli altri componenti del comitato esecutivo della Bce. Gli esponenti del partito di Meloni hanno sottolineato il carattere deplorevole della vicenda e hanno precisato che il numero uno della Bce conosceva bene a quali conseguenze sarebbe andata incontro.

Poi hanno evidenziato che ci potrebbero essere due motivazioni dietro il suo comportamento: in quanto “o è una irresponsabile e si deve dimettere subito, o ha fatto gli interessi di qualcuno”. In quest’ultimo caso, secondo gli eurodeputati “non solo si deve dimettere ma vogliamo sapere nomi e cognomi degli investitori stranieri che si sono indebitamente arricchiti negli attacchi speculativi contro i titoli di stato italiani, scatenatisi a seguito delle dichiarazioni della Lagarde”.

Sulla vicenda, Meloni è stata categorica anche ieri sera nella puntata di Non è l’arena. “Nessuno mi convince che la Lagarde, una che ha il suo curriculum, non conosca il peso delle sue parole – ha precisato l’ex ministro -. Il governo ne deve chiedere le dimissioni”.

Meloni e il video appello

Nel frattempo, ha raggiunto quasi 7 milioni di visualizzazioni il video appello in cui Meloni chiede al governo di rimuovere Lagarde dal suo incarico e di “non piegare la testa sul Mes”, il Meccanismo europeo di stabilità. Solo su Facebook la leader di Fdi ha ottenuto 166 mila like, oltre 45 mila commenti e oltre 144 mila condivisioni. Oltre alla rimozione di Lagarde e al Mes, la deputata ha auspicato che l’esecutivo chieda all’Europa “un grande piano straordinario di investimenti pagato dall’Europa con gli strumenti di cui la Bce dispone”.