Una sarta di Gallipoli ha cucito mille mascherine lavorando tutta la notte, e le ha donate: «Stanca ma contenta»

Una sarta di Gallipoli ha cucito mille mascherine lavorando tutta la notte, e le ha donate: «Stanca ma contenta»

13 Marzo 2020 0 Di direzione

A Gallipoli, da un paio di giorni, la sarta Irene Coppola ha realizzato circa mille mascherine, che distribuirà gratuitamente soprattutto agli individui più a rischio come gli anziani. Gratuitamente sottolineiamo, nei giorni in cui alcuni avvoltoi speculano e si arricchiscono, rivendendole a prezzi folli.

La signora Irene Coppola, una sarta di Gallipoli, nel suo laboratorio ha lavorato incessantemente giorno e notte. Si è concessa solo il tempo per un caffè ogni tanto. Con la sua macchina da cucire ha continuato a confezionare mascherine, realizzate con una tipologia particolare di tessuto, la pelle d’uovo. Possono essere sterilizzate e dunque riutilizzate, se fatte bollire

La pelle d’uovo è un tessuto facilmente sterilizzabile a qualunque temperatura.. GRATUITAMENTE
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CREAZIONI COPPOLA le realizza per i più bisognosi..

L’idea le è venuta un paio di giorni fa, il 10 marzo, e lo ha scritto su Facebook. Si era prefissata di arrivare a 1.000 mascherine, e ha continuato a lavorareanche di notte: “Sono stanca ma molto soddisfatta – ha scritto ieri alle 3,30 – pronta per donare le mascherine. Tutti uniti ce la faremo”

Stanca ma molto soddisfatta…ore 3.30..
Pronta per donare le mascherine…
Non sarò io a farti risalire,ma almeno ci provo..🇮🇹FORZA ITALIA🇮🇹
Tutti uniti ce la faremo 💪