Coronavirus, ospedale a corto di mascherine: gli infermieri di Rianimazione le realizzano dalle vecchie lenzuola

Coronavirus, ospedale a corto di mascherine: gli infermieri di Rianimazione le realizzano dalle vecchie lenzuola

12 Marzo 2020 0 Di direzione

Ad Andria i paramedici hanno preso ago, filo e macchina per cucire e hanno realizzato dispositivi di protezione riutilizzabili, sterili e resistenti. Il dg della Asl Bt Delle Donne: “Bene la creatività, ma garantisco che le mascherine ci sono”

Vecchie lenzuola trasformate in mascherine in grado di proteggere naso e bocca. A realizzarle gli infermieri del reparto di rianimazione dell’ospedale Bonomo di Andria.

I paramedici hanno preso ago, filo e macchina per cucire e con biancheria da letto dismessa, perché sostituita da più igienici kit monouso, hanno realizzato dispositivi di protezione riutilizzabili, sterili e resistenti.

In attesa che nel nosocomio arrivino le mascherine destinate alla Puglia dalla protezione civile nazionale, gli infermieri-sarti nella giornata di domenica ne hanno confezionate un centinaio.

“Lode alla genialità degli infermieri. Plaudo alla loro creatività – dice Alessandro Delle Donne, direttore generale della Asl Bt – ma garantisco a tutti, innanzitutto agli stessi infermieri, che le mascherine chirurgiche e i dispositivi di sicurezza ci sono e vengono regolarmente distribuiti in tutti i reparti in cui sono necessari per le attività di assistenza, secondo i criteri di sicurezza individuati, considerate le esigenze legate al coronavirus”.

“Il contingentamento delle mascherine chirurgiche e dei dispositivi di sicurezza – è spiegato in una nota della Asl Bt – risponde all’esigenza di avere a disposizione sempre una scorta minima. La distribuzione, così come è stata garantita fino a questo momento, ci ha permesso di non avere contagiati e di garantire la tutela degli operatori maggiormente a rischio perché in contatto con patogeni esterni la cui velocità di trasmissione è ormai nota”.