Coronavirus, Conte pronto ad adottare misure più restrittive contro la diffusione dei contagi.

Coronavirus, Conte pronto ad adottare misure più restrittive contro la diffusione dei contagi.

11 Marzo 2020 0 Di direzione

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha incontrato ieri i vertici delle forze di opposizione a palazzo Chigi per un confronto sull’emergenza coronavirus. Il premier si è detto disponibile ad adottare misure ancora più dure e restrittive per fermare il propagarsi dei contagi: “Il governo continuerà a rimanere disponibile e risoluto, come sin qui ha sempre fatto, ad adottare tutte le misure necessarie a contrastare con il massimo rigore la diffusione del contagio e ad aggiornare queste misure costantemente”, ha detto.

Giuseppe Conte non esclude la possibilità di introdurre misure ancora più dure contro la diffusione del coronavirus. “In ordine alla richiesta di introdurre misure di contrasto del contagio ancora più severe, che contemplino una serrata generale, il presidente Conte non ha escluso affatto la possibilità di adottare misure più restrittive, ove necessarie”, così una nota di palazzo Chigi dopo l’incontro tra il presidente del Consiglio e i leader delle opposizioni.

Sempre secondo quanto riferito da fonti governative, “il governo continuerà a rimanere disponibile e risoluto, come sin qui ha sempre fatto, ad adottare tutte le misure necessarie a contrastare con il massimo rigore la diffusione del contagio e ad aggiornare queste misure costantemente”, avrebbe aggiunto Conte. Nell’incontro a Chigi, il presidente del Consiglio sarebbe stato affiancato da il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, il ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro. Al tavolo erano anche presenti i vertici delle forze di opposizione, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani, accompagnati dai capigruppo dei vari partiti.

Nel frattempo Palazzo Chigi ha pubblicato una serie di domande e di risposte per venire incontro ai dubbi dei cittadini su cosa sia possibile e cosa non sia possibile fare con le nuove misure in vigore, che dal 10 marzo sono state estese a tutto il territorio nazionale. Tra queste ci sono chiarificazioni in merito agli spostamenti permessi, alla chiusura di palestre, locali e negozi, così come al comportamento da tenere in caso ci si senta poco bene. Inoltre, sono indicate le sanzioni a cui si rischia di incorrere nel caso si venisse sorpresi a non rispettare le direttive delle autorità.

“Continueremo a raccogliere le istanze degli amministratori territoriali, come facciamo con videoconferenza quotidiana, e continueremo a porre a base delle nostre autonome decisioni politiche le valutazioni del comitato tecnico-scientifico. Faremo in modo che le misure tengano sempre conto di tutti i fondamentali interessi in gioco e siano sempre efficaci e adeguate rispetto all’obiettivo prioritario di contenere il contagio e di tutelare la salute dei cittadini”, ha concluso Conte.