Brucia tre chiese per diventare una star.

Brucia tre chiese per diventare una star.

11 Marzo 2020 0 Di direzione

Brucia tre chiese per diventare una star: fa il pieno di like su Facebook
„Il 22enne aveva mandato foto e video delle chiese in fiamme a diversi amici, accompagnate dai testi delle canzoni che – novello Nerone – aveva scritto sotto l’ispirazione degli incendi“

Brucia tre chiese per diventare una star: fa il pieno di like su Facebook

n ragazzo di 22 anni ha dato fuoco a tre chiese in Louisiana per accreditarsi come musicista Black Metal, un sottogenere dell’Heavy Metal con testi di ispirazione satanista. Holden Matthews, figlio di un vicesceriffo, si è dichiarato colpevole in tribunale e ora rischia da 10 a 70 anni di carcere.

Come racconta il Washington Post le chiese distrutte dalle fiamme erano frequentate da congregazioni di afroamericani e ciò aveva fatto inizialmente pensare all’azione di un gruppo di suprematisti bianchi, creando forte allarme sociale in Louisiana.

Invece il responsabile era invece Matthews, arrestato pochi giorni dopo l’ultimo rogo proprio dai colleghi del padre.

Secondo l’accusa, i roghi servivano per “promuoversi fra i fan del Black Metal”. Il ragazzo aveva mandato foto e video delle chiese in fiamme a diversi amici, accompagnate dai testi delle canzoni che – novello Nerone – aveva scritto sotto l’ispirazione degli incendi. Il ragazzo voleva anche usare una delle immagini come copertina del prossimo album della sua band “Pagan carnage” (massacro pagano). Alcuni bozzetti erano stati inviati ad un amico in India.

Secondo la procura, le “positive reazioni” ricevute su Facebook, avevano incoraggiato Matthews a proseguire negli incendi.

Il ragazzo intendeva prendere di mira i cristiani in generale. Apparentemente le chiese non erano state scelte per motivi razziali, ma perché costruite interamente di legno e quindi facili da bruciare.

Brucia tre chiese per “diventare” un musicista black metal

Matthews si era ispirato a Vag Vikerness, un musicista Black metal norvegese che negli anni novanta è stato condannato per aver dato fuoco a diverse chiese nel paese scandinavo. Un suo disco del 1993, Aske (ceneri), aveva sulla copertina una foto dei resti di una storica chiesa norvegese bruciata. I genitori di Matthews hanno raccontato agli inquirenti che il figlio aveva visto il documentario “Lords of Chaos”, sulla vita di Vickerness, due mesi prima degli incendi.

“Matthews “ha lo sviluppo mentale e sociale di un adolescente” – ha detto il suo legale, Dustin Talbot, al Washington Post – ha commesso questi atti nell’ingenuo tentativo di usare le immagini per farsi accettare nella sua comunità musicale online”. “Holden ha ora capito la gravità delle sue azioni ed è pieno di rimorso per quanto ha fatto e il dolore che ha causato alle congregazioni delle tre chiese”, ha aggiunto il legale“