Segnalazionesu Trieste Trasporti „Augura la morte alla conducente del bus: Trieste Trasporti valuta azioni legali.

Segnalazionesu Trieste Trasporti „Augura la morte alla conducente del bus: Trieste Trasporti valuta azioni legali.

9 Marzo 2020 0 Di direzione

Segnalazionesu Trieste Trasporti
„Il post contro l’autista che non l’ha fatto salire e avrebbe mostrato il dito medio contiene una serie di isulti tra cui “Crepa, str**za di m**da”. Scozzai (TT): “Il presunto gesto della nostra conducente non ha giustificazioni ed è inqualificabile, ma le minacce di morte sono infinitamente peggio”“

Segnalazionesu Trieste Trasporti

na segnalazione su Facebook a Trieste Trasporti, contenente insulti molto pesanti, rischia di finire in tribunale. Come spiega in un lungo post sulla piattaforma social il portavoce dell’azienda Michele Scozzai, si stanno valutando “azioni legali” nei confronti del segnalatore, che aveva dichiarato: “L’autista aveva il rosso e non mi ha fatto salire, mostrandomi il dito medio” (nella foto il post completo). Poi una serie di improperi volgari e l’augurio finale: “Crepa, str**za di m**da”.

Scozzai risponde che “Il presunto gesto della nostra conducente non ha giustificazioni ed è inqualificabile. Quindi, se il gesto del dito medio è davvero stato fatto, non posso che rivolgere le mie scuse al cliente”, per poi specificare che “Se l’autobus aveva già lasciato l’area di fermata, semaforo o no, la conducente non era più autorizzata ad aprire la porta. Questo non giustificherebbe in alcun modo il gesto ingiurioso ma la regola dev’essere chiara. Novecentonovantanove volte le cose vanno come devono andare, ma se alla millesima capita l’incidente o la caduta, non ne risponde il cliente ma l’azienda”.

“Un reclamo è un atto di civismo – spiega ancora Scozzai -, contiene intrinsecamente elementi di nobiltà perché, di fatto, è un gesto con cui una persona si espone al fine di migliorare un servizio o un prodotto. Quando però il reclamo minaccia di morte la controparte, non solo è penalmente perseguibile (cosa che senz’altro valuteremo), ma è peggio, infinitamente peggio del disservizio contro il quale si è reclamato”. “Va da sé  – conclude – che il post sarà portato all’attenzione del nostro ufficio legale”.“