Coronavirus, NUOVA mappa online: contagi e guariti in Italia e nel mondo

8 Marzo 2020 0 Di direzione

Il Centro Europeo per la Prevenzione crea una mappa della diffusione del Coronavirus che mostra i casi confermati in tempo reale, Paese per Paese, estratti da fonti accreditate come l’Oms. Ecco come procede la situazione in Italia. Per le emergenze il numero di pubblica utilità 1500

l ECDC (Centro Europeo per la prevenzione malattie infettive) ha creato un online dashboard che mostra l’andamento giornaliero delle infezioni da coronavirus (2019-nCoV – COVID-19) a livello globale: la mappa contiene anche le guarigioni divise per nazione

Il virus, che si ritiene abbia avuto origine nella città di Wuhan, in Cina, si sta ormai diffondendo in tutto il mondo: oltre alla Cina sono riportati casi in Tailandia, Giappone, Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Australia. In Italia sono decine i contagiati. E sono già scattate le misure di emergenza, ed altre potrebbero essere attivate nelle prossime ore a seconda della diffusione dei contagi

Il cruscotto digitale della ECDC aggrega dati delle maggiori organizzazioni sanitarie mondiali, come Oms, Cdc, China Cdc, Ecdc e altre

Nella mappa del coronavirus i dati sono divisi per paese e per provincia. Basta cliccare sul paese o l’area prescelta per leggere – se ci sono – il numero di casi confermati, di decessi e di guarigioni: la situazione cambia moltissimo in funzione delle condizioni sanitarie dei diversi paesi per tanto non è indicativa del reale indice di viralità del Coronavirus

Al momento i casi globali confermati sono in continua evoluzione, con il picco costante nella Mainland China, Corea del Sud, Singapore e Giappone

Questa dashboard “intende fornire al pubblico generale uno strumento per capire la diffusione del virus sulla base di fonti di dati trasparenti”, hanno affermato i ricercatori

Le grandi compagnie aeree di tutto il mondo hanno già ridotto o cancellato i voli per la Cina continentale, mentre diverse aziende, tra cui Facebook, Disney, McDonalds, Starbucks e Ford, hanno deciso di sospendere i viaggi dei propri dipendenti verso la Cina oppure introdotto delle limitazioni

Anche HSBC, la più grande banca europea, ha deciso di cancellare tutti i viaggi a Hong Kong per le prossime due settimane e quelli per la Cina continentale fino a data da definirsi. I dipendenti che sono appena tornati dalla Cina intanto devono sottoporsi a una “quarantena volontaria” prima di tornare al lavoro. Anche Goldman Sachs ha imposto misure simili.

LG e SK Hynix, due aziende della Corea del Sud, hanno bloccato completamente i viaggi verso la Cina dei loro dipendenti e hanno consigliato a chi si trovi là di rientrare il più velocemente possibile