Coronavirus, boom di medici infettati: mancano i kit per proteggerli

Coronavirus, boom di medici infettati: mancano i kit per proteggerli

8 Marzo 2020 0 Di direzione

Le scorte arriveranno. Mascherine e guanti, che rischiavano di diventare irreperibili anche nei pre-triage, dove i casi a rischio coronavirus vengono esaminati, saranno forniti per decreto. Ma adesso l’allarme riguarda i reparti e i pronto soccorso, dove i pazienti si presentano per altre patologie o emergenze e poi risultano positivi al test. Cresce il numero di specialisti in quarantena: sono 250 i medici attualmente in isolamento, alcuni di questi contagiati, secondo la stima del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro. E in situazioni analoghe si trovano anche i medici di base: 150 in quarantena, in isolamento o ricoverati. Nessuno può sostituirli, per ciascuna assenza restano potenzialmente circa 1.500 cittadini senza punti di riferimento sanitario sul territorio. Ovvero oltre 200.000 in tutta Italia. Per questo si è stabilito che i medici che entrino in contatto col virus saranno sottoposti quotidianamente al tampone, ma non andranno automaticamente in quarantena.