Impeccabile circolare della Regione Abruzzo sollecita l’estensione delle concessioni balneari

Impeccabile circolare della Regione Abruzzo sollecita l’estensione delle concessioni balneari

7 Marzo 2020 1 Di direzione

La circolare, firmata dal responsabile dell’ufficio demanio marittimo Ettore Martini e dal direttore Pierpaolo Pescara, facenti capo all’assessore al demanio Nicola Campitelli, dopo otto pagine di impeccabili argomentazioni tecniche, conclude affermando «la necessità di prendere atto dell’intervenuta conseguenza di legge in materia di estensione della durata delle concessioni demaniali marittime stabilita dall’art. 1 comma 682 e 683 della legge 145/2018, con l’adozione di un atto meramente ricognitivo non avente natura di provvedimento costitutivo, finalizzato alla verifica d’ufficio dei requisiti soggettivi in capo al concessionario per il prosieguo del rapporto concessorio nonché della regolarità sotto l’aspetto tecnico/contabile/amministrativo della relativa posizione concessoria

L’Abruzzo era stata la prima regione italiana a emanare, già a gennaio 2019, una determina per disciplinare l’estensione delle concessioni balneari. Tuttavia, non tutti i 19 Comuni costieri hanno ancora provveduto ad applicare la norma. In particolare, l’amministrazione di Vasto si sta opponendo fermamente al rilascio dei titoli con la nuova scadenza. Questi i motivi per cui la Regione Abruzzo ha emanato una seconda circolare in cui, oltre a fornire un’approfondita ricostruzione sui motivi per cui occorre applicare l’estensione al 2033, si evidenziano tra le righe le possibili conseguenze negative dal punto di vista legale per i funzionari che dovessero continuare a opporsi.