Prendono 1000 euro di reddito di cittadinanza, ma vivono nella stessa casa: fratelli marocchini finiscono nei guai

Prendono 1000 euro di reddito di cittadinanza, ma vivono nella stessa casa: fratelli marocchini finiscono nei guai

6 Marzo 2020 0 Di direzione

Nella documentazione inviata per avere accesso al reddito di cittadinanza, aveva dichiarato, mettendolo nero su bianco, di vivere da soli, ognuno in casa propria. Addirittura, uno di loro, aveva fornito un falso documento che attestava la sua residenza a Milano. Questi escamotage hanno permesso a due fratelli di percepire indebitamente più di 6mila euro attraverso il sussidio contro la povertà, almeno fino a quando il loro inganno non è venuto alla luce.

Due fratelli marocchini di 59 e 61 anni sono stati denunciati a Sesto San Giovanni per aver percepito, senza averne diritto, il reddito di cittadinanza dallo scorso luglio fino a pochi giorni fa.

Prendono il reddito di cittadinanza ma vivono insieme: denunciati due fratelli

“Entrambi, nel presentare la richiesta per il sussidio, hanno dichiarato di vivere da soli, ma da verifiche anagrafiche è emerso il contrario, ovvero che i due dividevano la stessa casa in via Leopardi a Sesto San Giovanni – spiega l’amministrazione in una nota -. Il più giovane dei due fratelli, inoltre, ha dichiarato di essere residente in via cinque maggio a Milano: anche in questo caso, in seguito a verifiche dell’ufficio anagrafe, si è appurata la falsità della dichiarazione”.

Come sottolineano dal Comune di Sesto San Giovanni, negli ultimi mesi i due fratelli avevano intascato un bel gruzzoletto: “Da luglio 2019 a oggi i due fratelli hanno percepito indebitamente sussidi per un totale di 6.500, 3.500 euro in sette mesi il 61enne e 3.000 in sei mesi il 59enne”: in sostanza i due incassavano 500 euro al mese ciascuno.

“Quando i furbetti tentano di frodare lo Stato e vengono beccati con le mani nel sacco è sempre un’ottima notizia – il commento del sindaco, Roberto Di Stefano -.Mi auguro che vengano fatti sempre più controlli sulle domande presentate per ottenere il reddito di cittadinanza: come amministrazione comunale saremo sempre in prima linea per scovare i delinquenti e tutelare i cittadini perbene”.

www.today.it