Virus, il Colle rassicura gli italiani: “Nessuna ansia, serve fiducia”

Virus, il Colle rassicura gli italiani: “Nessuna ansia, serve fiducia”

5 Marzo 2020 0 Di direzione

Nel suo messaggio rivolto alla nazione, il capo dello Stato ha voluto ricordare gli sforzi collettivi necessari per superare l’emergenza sanitaria. Ma ha detto: “Siamo un grande Paese moderno. Possiamo e dobbiamo avere fiducia”

“Care concittadine e cari concittadini, l’Italia sta attraversando un momento particolarmente impegnativo. Lo sta affrontando, doverosamente, con piena trasparenza e con competenza di informazione, nei confronti della pubblica opinione.

L’insidia di un virus nuovo, che sta colpendo via via tanti Paesi del mondo, provoca preoccupazione. Questo è comprensibile e richiede a tutti senso di responsabilità”. Inizia così il video-messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolto alla nazione, in emergenza Covid-19.

“Evitare stati d’ansia”

Ma il capo dello Stato ha voluto subito rassicurare il Paese, raccomandandosi di “evitare stati di ansia immotivati e spesso controproducenti”: “Siamo un grande Paese moderno. Abbiamo un eccellente sistema sanitario nazionale, che sta operando con efficacia e con la generosa abnegazione del suo personale, a tutti i livelli professionali”. Mattarella, nel suo discorso, ha specificato che il Paese supererà la condizione di questi giorni anche attraverso “la necessaria adozione di misure straordinarie per sostenere l’opera dei sanitari impegnati costantemente da giorni e giorni”, comprese le misure per l’immissione di nuovo personale da affiancare ai sanitari e “per assicurare l’effettiva disponibilità di attrezzature e di materiali, verificandola in tutte le sedi ospedaliere”. Coronavirus, il messaggio di Mattarella

L’importanza delle misure

E Mattarella, nel suo messaggio, ha scelto di soffermarsi anche sulle disposizioni date nelle ultime ore dall’esecutivo per arginare la diffusione del Covid-19: “Il governo, a cui la Costituzione affida il compito e gli strumenti per decidere, ha stabilito ieri una serie di indicazioni di comportamento quotidiano, suggerite da scienziati ed esperti di valore. Sono semplici, ma importanti, per evitare il rischio di allargare la diffusione di contagio”.

“Osservare le indicazioni”

“Desidero invitare tutti a osservare attentamente queste indicazioni, anche se possono modificare, temporaneamente, qualche nostra abitudine di vita“, ha spiegato il presidente. Che poi ha aggiunto: “Rispettando quei criteri di comportamento, ciascuno di noi contribuirà concretamente a superare questa emergenza”. E, rivolgendo un pensiero a tutti gli abitanti delle zone più colpite da coronavirus, che da subito hanno dovuto modificare e stravolgere completamente le loro vite, ha detto: “Lo stanno già facendo, con grande serietà, i nostri concittadini delle cosiddette zone rosse. Li ringrazio per il modo in cui stanno affrontando i sacrifici ui sono sottoposti”.

La solidarietà di Mattarella

Ed è a chi è più colpito dalla malattia che Mattarella dedica un passaggio del suo discorso: “Desidero mostrare sincera vicinanza alle persone ammalate e grande solidarietà ai familiari delle vittime. Il momento che attraversiamo richiede coinvolgimento, condivisione concordia, unità di intenti nell’impegno a sconfiggere il virus, nelle istituzioni, nella politica, nella vita quotidiana della società, nei mezzi di informazione”.

Il ruolo del governo

Come sottolineato dal capo dello Stato, è proprio al governo, che Mattarella definisce “la cabina di regia” di questa emergenza, che spetta “assumere in maniera univoca le necessarie decisioni, in collaborazione con le varie regioni, coordinando le varie competenze e responsabilità”. “Vanno quindi evitate iniziative particolari, che si discostino delle decisioni assunte nelle sedi di coordinamento“, spiega il presidente.

“Possiamo avere fiducia”

A conclusione del suo video-messaggio, il presidente Mattarella, torna ad assicurare i cittadini italiani: “Senza imprudenze ma senza allarmismi, possiamo e dobbiamo avere fiducia nelle capacità e nelle risorse di cui disponiamo. Dobbiamo e possiamo avere fiducia nell’Italia”.