Coronavirus a Bergamo, le ultime notizie ora per ora |L’attesa per la decisione sulla zona rossa

Coronavirus a Bergamo, le ultime notizie ora per ora |L’attesa per la decisione sulla zona rossa

5 Marzo 2020 0 Di direzione

I contagiati salgono a 423, i decessi sono 13: vittime tra i 67 e i 91 anni. In attesa di sapere se verrà istituita la zona rossa e, nel caso, in quale area: l’ipotesi al vaglio della riunione tra il premier Conte, i ministri e il presidente dell’ISS. La Regione: «Noi abbiamo dato l’ok»

Nel bilancio fino a mercoledì 4 marzo i contagiati da coronavirus in Bergamasca sono saliti da 372 a 423. Il giorno prima erano saliti di 129 casi, un’impennata maggiore rispetto all’andamento di Lodi: sono 372 positivi, 129 in più rispetto ai dati di lunedì (a Lodi 482, +98). Nembro rimane il comune con il numero più alto dei casi passati da 58 a 60(contagiato anche il sindaco), a Bergamo sono saliti da 33 a 39, ad Alzano da 26 a 27, a Zogno da 22 a 26, ad Albino d 16 a 17, a Villa di Serio da 14 15. E le vittime salgono a 13, tra i 67 e i 91 anni.

5 Marzo

Ore 8 — Gallera: «Zona rossa, noi abbiamo dato l’ok, attendiamo il governo»
Sulla creazione di una zona rossa nella Bergamasca Regione Lombardia è d’accordo anche se la decisione spetta al governo. «Gli esperti dell’istituto Superiore di Sanità hanno fatto una richiesta in base ai dati epidemiologici — spiega l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera a Buongiorno Regione su Rai 3 – Noi abbiamo dato il nostro assenso ma ora il governo deve fare le sue valutazioni».

4 Marzo
20 – I decessi in Bergamasca salgono a 16
L’ultimo bollettino dei dati indica 243 contagiati e 16 deceduti: di Nembro 5, di Alzano 2, di Villa di Serio 2, di Albino 2, gli altri sono di Bergamo, Brusaporto, Gandino, Cene e Sorisole.

19 — Positiva la dg dell’ospedale Papa Giovanni
L’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera lo ha annunciato nella conferenza stampa dopo l’incontro con il ministro Roberto Speranza e il presidente Attilio Fontana. Il direttore generale dell’ospedale Papa Giovanni, Beatrice Stasi, è risultata positivi al test del coronavirus: «Ma sta bene», ha assicurato l’assessore.

17.40 – Vertice ministro Salute – Regione per valutare la zona rossa
È cominciata pochi minuti fa la riunione tra il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, all’Unità di Crisi di Palazzo Lombardia a Milano per discutere le misure da adottare per contrastare la diffusione del coronavirus. Tra queste, anche la valutazione di una nuova zona rossa per l’area della bergamasca e della Val Seriana. Sono presenti alla riunione anche l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, e quello alla Protezione Civile, Pietro Foroni.

17 — I casi in Bergamasca sono saliti a 423
Il bollettino, come ci si poteva aspettare, indica un aumento dei casi di persone positive al coronavirus. Sono 423 su 1.820 in Lombardia (il dato regionale è il 55% del totale). In Bergamasca, nel giro di pochi giorni, i dati del contagio sono passati da 243 persone, a 372 e ora 423.

15 — Il 3 marzo all’aeroporto di Orio -60% dei passeggeri
L’aeroporto di Orio al Serio ha chiuso il primo bimestre in segno positivo (+2,3%), nel corso dell’ultima settimana la riduzione è stata in media del 30%, soprattutto per passeggeri prenotati che rinunciano a viaggiare. Il fenomeno si è progressivamente accentuato e, unito alla sospensione di voli e frequenze, ha fatto segnare una riduzione di passeggeri del 60% nella giornata di martedì 3 marzo. Le limitazioni delle destinazioni imposte dai governi ha comportato l’interruzione delle rotte operate con Istanbul, Tel Aviv e Eliat in Israele, Amman e Aqaba in Giordania, Praga e Brno in Repubblica Ceca, Tblisi in Georgia, Sal a Capo Verde. A queste si aggiunge la momentanea sospensione del collegamento tra Milano Bergamo e Roma Fiumicino di Alitalia.

14.50 — Il bimbo positivo è stabile in ospedale
Le condizioni del piccolo ricoverato sono buone, respira spontaneamente e i parametri sono buoni e stabili. Rimane ricoverato in isolamento nel reparto di Patologia neonatale dell’ospedale di Bergamo, vista la positività del tampone al Covid-19.

13.30 — Zona rossa al vaglio della riunione di Conte con i ministri
Fra le ipotesi al vaglio della riunione fra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ed i ministri c’e’ anche quella di estendere la zona rossa di prevenzione per il coronavirus anche nei comuni della cintura bergamasca dove, nei giorni scorsi, si è registrato un incremento dei casi. L’ipotesi era stata avanzata già ieri dal presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Giovanni Brusaferro, che questa mattina sta partecipando alla riunione a palazzo Chigi.L’incontro tra il ministro della Salute e l’assessore Roberto Speranza e l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, slitta al primo pomeriggio. Per sapere se verrà istituita la zona rossa in Bergamasca probabilmente bisognerà attendere ancora.

13 — L’ospedale Papa Giovanni cerca medici specialisti
È un post d’emergenza, dell’ASST Papa Giovanni: «Cerchiamo con urgenza medici specialisti in Anestesia e rianimazione, Ematologia, Malattie dell’apparato respiratorio, Malattie infettive, Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, Medicina interna e Microbiologia e virologia».

12 — Pronti a rientrare 25 infermieri
Gli infermieri iscritti all’Ordine delle professioni infermieristiche hanno risposto alla chiamata dell’Agenzia di Tutela della Salute impegnata a reperire personale medico e sanitario per supportare i colleghi e le colleghe delle ASST che stanno lavorando per contrastare l’epidemia da Covid-19. A oggi è stato fornito un elenco di circa venticinque infermieri disponibili a rientrare in servizio e per i quali sono state fatte le valutazioni affinché non venga messa a rischio la loro salute e per il rispetto della normativa in merito all’iscrizione all’ordine, che verrà riattivata straordinariamente, su indicazioni nazionali della Federazione, per un periodo determinato e senza oneri per quanti si sono resi disponibili.

11.30 — In Bergamasca si attende la risposta sulla zona rossa
Il 3 marzo l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera parla di «dato oggettivo» relativamente al forte incremento di contagiati in Bergamasca e rimette all’Istituto Superiore di Sanità la decisione di una zona rossa in Bergamasca. C’è attesa anche per capire, nel caso in cui venisse istituita, se circoscritta alla Media Val Seriana più colpita dai contagi.

15 — Incontro ministro Salute e assessore al Welfare
È previsto per le 15 l’arrivo del ministro della Salute, Roberto Speranza, per un incontro con l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera. Il tema principale è la eventuale creazione di una zona rossa in Bergamasca.

9.50 — La bergamasca a Palermo non ha più la febbre: sono 5 positivi
Le condizioni della 61enne di Gandino ricoverata nel reparto di Malattie Infettive del Presidio Cervello» di Palermo sono buone. Dal bollettino dell’ospedale, la paziente, risultata positiva ai test per coronavirus, «è apiretica (senza febbre) ed in buone condizioni generali». La donna, di 61 anni, era in vacanza con il marito, di 67 anni, e una comitiva di bergamaschi per lo più pensionati. Secondo l’Agi, i positivi della comitiva sono 5.

A Palermo i casoncelli siciliani per i bergamaschi in quarantena
Blitz enogastronomico anti-isolamento per i 29 bergamaschi in quarantena in un albergo di Palermo. Scatta l’operazione «Pale/rgamo». «L’abbraccio enogastronomico della Sicilia ai 29 turisti bergamaschi», spiegano i promotori, che aggiungono: «Qui siete a casa! Menù, recapitato in quarantena, a base di casonsei bergamaschi ma preparati da chef siciliani».

3 Marzo: 50 operatori contagiati all’ospedale di Seriate
«Quello di Seriate è uno degli ospedali sotto pressione e diventerà presidio a vocazione coronavirus», annuncia l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. Infatti ha convertito due reparti per dedicarli all’emergenza sanitaria del momento che diventeranno una vera e propria Pneumologia, con l’acquisto di 400 macchinari per l’aiuto alla respirazione. Intanto, 50 operatori dell’ospedale sono rimasti contagiati e sono a casa in quarantena. Sono stati sostituiti.

Ore 13 — Ostetriche a disposizione per l’emergenza
Le ostetriche rispondono alla chiamata dell’Ats che cerca personale sanitario e sono pronte a scendere in campo per l’emergenza sanitaria del coronavirus. «Abbiamo realizzato e diffuso un’indagine online tra le nostre iscritte per verificarne le disponibilità — spiega la Presidente Nadia Rovelli —. Sono già pronte ad attivarsi a disposizione delle ASST bergamasche quindici ostetriche sia libere professioniste sia neolaureate. Inoltre l’Ordine sta già collaborando, grazie alla disponibilità complessiva di circa 40 ostetriche, con la centrale operativa del numero verde 800894545 di Regione Lombardia, dove le colleghe sono disponibili 24 ore su 24 per rispondere con informazioni specifiche e qualificate alla richieste delle donne in gravidanza , donne puerpere e della cittadinanza».

2 Marzo: il neonato positivo al virus
Lunedì pomeriggio un bambino di poche settimane viene ricoverato nella Patologia neonatale dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo: è positivo al tampone. Arriva da Alzano, nella zona della Media Val Seriana più colpita dai contagi. I medici dell’ospedale cittadino parlano di situazione «non particolarmente compromessa» relativamente al piccolo. Ma comunque «l’attenzione è molto alta».

Ore 10 — Il «dottor Alzheimer» muore a Parma
Giovanna Lucchelli, la compagna di Ivo Cilesi, viene avvisata del decesso dall’ospedale di Parma. Cilesi aveva 61 anni, era originario di Genova e viveva a Cene. Lavorava, tra l’altro, a Gazzaniga, ed era esperto delle terapie non farmacologiche con particolare attenzione ai malati di Alzheimer. La compagna esclude patologie pregresse, le autorità sanitarie stanno approfondendo.

La fuga da Como a Casnigo
Un settantunenne di Casnigo scappa dall’ospedale Sant’Anna di Como dove era ricoverato dopo essere stato trovato positivo al coronavirus. Passata la febbre, il pensionato ha chiamato un taxi e si è fatto portare a casa. È stato denunciato dai carabinieri, che hanno dovuto anche verificare che il taxista non ne sapesse nulla: anche per lui è scattata la quarantena.

Primo marzo 2020: positivo il sindaco di Nembro
Il sindaco di Nembro Claudio Cancelli, 64 anni, ex preside al secondo mandato con una lista vicina al centrosinistra, lo annuncia ai suoi cittadini: «Purtroppo, devo informarvi che oggi mi è stata comunicata la mia positività al virus — scrive Cancelli —. Sto bene, ho avuto due giorni con qualche linea di febbre che da ieri non c’è più e sono in isolamento da giovedì mattina coi primi sintomi».

Salta il festival del cinema del 7 marzo
Arriva l’annuncio che la 38esima edizione del Bergamo Film Meeting, che si sarebbe dovuta aprire il 7 marzo, è rinviata, probabilmente alla fine di maggio. «Ci avevamo sperato, ma visto l’evolversi della situazione siamo costretti a spostare la 38a edizione di Bergamo Film Meeting — spiegano gli organizzatori —. Lo facciamo con un sentimento di profonda tristezza, ma anche convinti dell’importanza di rispettare le misure adottate per affrontare l’emergenza sanitaria in corso e tutelare la salute di tutti.