MONDO Cresce la tensione Nuova ondata di migranti al confine fra Turchia e Grecia

MONDO Cresce la tensione Nuova ondata di migranti al confine fra Turchia e Grecia

4 Marzo 2020 0 Di direzione

Almeno 13mila persone, tra cui donne e bambini, si accalcano al confine terrestre tra i due Paesi per entrare in Europa, dopo che il presidente turco Erdogan ha annunciato l’apertura delle frontiere –

Una nuova ondata di migranti, almeno duemila, tra cui donne e bambini, è giunta stamani alla frontiera tra Turchia e Grecia per cercare di entrare in Europa dopo che il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha annunciato l’apertura delle frontiere. Lo hanno constatato i giornalisti sul posto. Provenienti da Istanbul, i migranti, tra cui siriani, afghani e iracheni, marciano in fila indiana attraverso i campi verso il valico di frontiera di Pazarkule.  Circa 11 mila migranti che erano già al confine hanno trascorso la notte al freddo, accendendo dei fuochi per riscaldarsi. Un piccolo gruppo di profughi ha lanciato pietre contro gli agenti di polizia al di là della frontiera dove si sono registrate alcune schermaglie ieri dopo che i poliziotti si sono rifiutati di farli entrare in Grecia.   Ankara: partiti oltre 76mila. Oim: 13mila al confine Il ministro dell’Interno turco, Suleyman Soylu, ha twittato che fino a questa mattina sono già 76.358 migranti che hanno lasciato la Turchia, via la provincia di Edirne, dove si trova la città di Pazarkule, al confine con Grecia e Bulgaria. Al momento, non è possibile confermare questa cifra. Mentre l’Organizzazione internazionale per le Migrazioni (Oim) informa che al confine si trovano ormai 13mila profughi. La Turchia ospita 3,6 milioni di profughi e negli ultimi anni il numero di afghani che è entrato nel Paese è salito vertiginosamente.   Grecia: fermate quasi 10mila persone al confine turco Le autorità greche hanno reso noto di aver fermato quasi 10mila migranti che tentavano di entrare via terra dalla Turchia, mentre almeno 500 persone su sette imbarcazioni hanno raggiunto le isole di Lesbo, Chio e Samo.  Il premier greco Kyriakos Mitsotakis, nel frattempo, ha annunciato che Atene non accetterà nuove domande di asilo per un mese e ha avvertito i migranti, che premono sempre più numerosi  alla frontiera con la Turchia, di “non tentare di entrare illegalmente in Grecia” perché saranno “respinti”.

Frontex: allerta alta alle frontiere con la Turchia  Frontex, l’agenzia europea per il controllo delle frontiere, ha portato ad ‘alto’ il livello di allerta su tutte le frontiere Ue con la Turchia. Lo si legge in un comunicato nel quale si precisa che Frontex, su richiesta della Grecia, ha già disposto l’invio di altre attrezzature tecniche e uomini verso il Paese che si trova a fronteggiare ondate di migranti provenienti dalla Turchia.  Borrell convoca il Consiglio esteri Ue L’Alto rappresentante Ue Josep Borrell ha convocato per la prossima settimana, anche su richiesta della Grecia, una riunione straordinaria del Consiglio dei ministri degli Esteri Ue per discutere dalla situazione venutasi a creare al confine tra Grecia e Turchia e in Siria