Francia, il video di Canal+ sulla pizza al coronavirus indigna l’Italia. Di Maio: “Esigiamo rispetto”

3 Marzo 2020 0 Di direzione

La clip satirica ha suscitato una ondata bipartisan di proteste. La ministra per le Politiche agricole Bellanova annuncia “Attivati i canali diplomatici”. Meloni: “Disgustoso”. Il deputato dem Fiano: “Irricevibile”. Coldiretti: “Francia pugnala il made in Italy alle spalle”. Pubblicitari e creativi italiani e internazionali: “Sbigottiti”
Un pizzaiolo italiano che tossisce e sputa sulla pizza al corona virus: un video shock che forse voleva essere satirico mandato in onda dalla tv francese Canal+ rischia di scatenare un incidente diplomatico Italia-Francia.

La protesta è bipartisan, il ministro per le Politiche Agricole Teresa Bellanovalo definisce “raccapricciante e vergognoso”. Il deputato dem Emanuele Fiano“irricevibile” e chiede al ministro degli Esteri di “pretendere scuse” da Oltralpe.

“È disgustoso, il governo Pd-M5S avrà la decenza di far sentire il proprio sdegno?” domanda la presidente di Fdi, Giorgia Meloni. Sulla stessa linea della leader di FdI il deputato di Forza Italia Luca Squeri: “Inaccettabile. Questa è la solidarietà tra Stati membri dell’Ue?”. Protesta anche la Coldiretti, che parla di “una pugnalata alle spalle per colpire il made in Italyagroalimentare che ha raggiunto il valore record delle esportazioni di 5 miliardi in Francia, che è il secondo mercato di sbocco dopo la Germania”.


La risposta di Di Maio: “Attivato ambasciata a Parigi”

“Questa è l’anteprima di un video diffuso da una tv francese che considero di dubbio gusto e inaccettabile. Comprendo la satira e capisco tutto, ma prendersi gioco degli italiani in questo modo, con l’emergenza del coronavirus che stiamo affrontando è profondamente irrispettoso. Come ministero degli Esteri abbiamo immediatamente attivato la nostra ambasciata a Parigi”.

Lo scrive su Facebook Luigi Di Maio, ministro degli Esteri. “Invito gli autori del programma a venirsi a mangiare una pizza in italia – aggiunge -, una pizza come non l’hanno mai mangiata nella loro vita. Li invito a rispettare i nostri prodotti e il made in italy, eccellenze che non hanno pari nel mondo”.

L’attacco di Bellanova: “Raccapricciante”

“Il video andato in onda in Francia durante una trasmissione di Canal+ è vergognoso e raccapricciante” attacca su Facebook Teresa Bellanova. “Davanti al momento di crisi e difficoltà che non solo il nostro Paese ma l’Europa intera sta affrontando – aggiunge-, media e televisioni dovrebbero informare i cittadini, raccontando la verità. Basterebbe quello. Invece si sceglie di denigrare un intero Paese. Questa non è satira, è un’offesa ad un’intera nazione, è una evidente mistificazione dei fatti. È Il populismo fatto immagine. Si mandano in onda fake news per diffondere paura, dividere, creare barriere ma anche legittimare la concorrenza sleale”.

“Noi non ci stiamo – dice ancora Bellanova -. Ed il coronavirus, come ribadito più volte dalle autorità europee ed internazionali, non si trasmette tramite cibo. I nostri prodotti sono sicuri, di altissima qualità, e lo certificano i controlli che effettuiamo ogni giorno, fra i più stringenti al mondo. Ho attivato i canali diplomatici per segnalare il contenuto mandato in onda e capirne genesi e portata. Nel frattempo, mi aspetto che Canal+ lo ritiri immediatamente e si scusi. Non con me, ma con i 60 milioni di cittadini italiani, lavoratori, imprenditori, produttori, che, con il loro video disgustoso, sono stati offesi”

Pubblicitari italiani e internazionali: “Sbigottiti”

“Trovo più che altro imbarazzo per tutti i nostri bravi colleghi creativi, autori e  pubblicitari transalpini che invece con professionalità e serietà conducono ogni giorno il loro lavoro” questo il lapidario commento di Vicky Gitto, presidente di Adci Art Directors Club Italiano, la principale associazione di creativi e pubblicitari italiani. Cui si allinea anche Iaa International Advertising Association, l’associzione dei pubblicitari internazionali presente in 56 paesi tra cui l’Italia.

La gag andata in onda durante la trasmissione Groland su Canal+, commenta Stella Romagnoli direttore generale di Iaa, “denota una assoluta deficienza creativa e realizzativa. Di fatto non fa ridere. O forse avrà fatto ridere qualche populista francese. Ma in genere lascia sbigottiti”.